Wall Street: l’allungo riesce. Dati positivi per l’economia

6 Ottobre 2011, di Redazione Wall Street Italia

New York – Nuova seduta in progresso per Wall Street, la terza di fila, sulla falsa riga di quanto visto anche in Europa, dove le piazze finanziarie sono favorite dall’ottimismo riguardante il settore bancario.

In chiusura il Dow Jones avanza di 183,38 punti (+1,68%) a 11.123,33. S&P500 su di 20,94 punti (+1,83%) a 1.164,97. Il Nasdaq guadagna 46,31 punti (+1,88%) a 2.506,82.

Gli investitori sperano che le autorita’ del continente prendano i provvedimenti necessari a garantire la liquidita’ degli istituti di credito minacciati dalle prospettive di un credit crunch. Ma Jean-Claude Trichet ha raffreddato gli animi dicendo di aver rilevato un “intensificarsi dei rischi al ribasso” per la crescita dell’area euro. Ciononostante i tassi di interesse sono stati mantenuti invariati all’1,5%.

Il nuovo programma di acquisti di bond deciso oggi dalla Bce riguardera’ “covered bond”, ossia “titoli emessi dalle banche, con coperture non basate su titoli di Stato”. Lo ha puntualizzato il presidente uscente della Bce, aggiungendo che non sono state invece prese nuove decisioni sul programma gia’ in azione da mesi di acquisti di titoli di Stato dei paesi piu’ indebitati.

Sul fronte macro, le nuove richieste di sussidio di disoccupazione settimanali in agenda sono risultate in rialzo, sostanzialmente in linea con le previsioni. Ma sono rimaste al di sotto della “zona di recupero” di 410.000, dove sono scese la settimana precedente, per la prima volta dal 6 agosto.

A livello di singoli titoli Buy sui gruppi minerari. Freeport-McMoRan Copper & Gold e’ in testa al settore dei produttori di materie prime. Bene anche gli energetici: Occidental Petroleum giova della promozione incassata da JP Morgan Chase. Rally del gruppo di vendite al dettaglio Target, che ha registrato ricavi migliori del previsto nello scorso trimestre.

Apple osservata speciale, nel giorno in cui il mondo intero piange la morte di Steve Jobs, fondatore e leader visionario del colosso informatico. Jobs è stato a tutti gli effetti uomo simbolo della società di Silicon Valley, che ha portato a superare Exxon, come il gruppo con la maggior valore di mercato al mondo.

Sul fronte valutario, la moneta unica ha ridotto le perdite dopo che il numero uno della Bce Jean-Claude Trichet ha annunciato che l’istituto riavviera’ il programma di acquisto di covered bond e condurra’ operazioni di rifinanziamento a lungo termine – due misure che alcuni analisti si aspettavano venissero prese per far fronte alle tensioni nei mercati finanziari dovuta alla crisi del debito sovrano di Eurolandia.
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Al momento l’euro rimbalza a quota $1,3428. La moneta unica guadagna anche sullo yen a JPY 102,98 e sale contro il franco svizzero a CHF1,2370.

Sul fronte delle commodities, i futures sul petrolio guadagnano a $82,59 al barile, mentre le quotazioni dell’oro avanzano a $1.643,20.