WALL STREET ISPIRATA MALGRADO STREGHE E PALM

18 Settembre 2009, di Redazione Wall Street Italia

Partenza in buon progresso per l’azionario americano, con i listini che sembrano intenzionati a cavalcare il momento positivo visto di recente, dopo che la delusione per l’outlook molto prudente di Palm e’ stata pero’ controbilanciata dagli acquisti di quei titoli piu’ sensibili alla ripresa dell’economia. Un ulteriore movimento rialzista dell’S&P 500, allungherebbe il rally settimanale al 2.2% e consentirebbe ai listini di tornare sui massimi giornalieri del 2009, toccati nella seduta precedente.

Nonostante i trader non segnalino motivi particolari che giustifichino l’andamento rialzista visto nella prima parte della mattinata, il mercato e’ ben posizionato per proseguire la fase rialzista. Solo due delle ultime 10 sedute si sono chiuse in rosso. Nel corso di tale striscia positiva, l’azionario ha accumulato guadagni di oltre il 7%.

Tuttavia le oscillazioni dei prezzi e i volumi potrebbero essere molto elevate in occasione del giorno delle quattro streghe, che segna la scadenza di una serie di contratti e opzioni su indici e singoli titoli. Visto il calendario macroeconomico striminzito, i trader potrebbero approfittarne per intascare qualche guadagno in vista della prossima settimana, che segnera’ la decisione sui tassi di interesse della Federal Reserve e l’offerta di $112 miliardi di Treasury.

Secondo l’ex amministratore delegato del colosso Honeywell, Larry Bossidy, gli Stati Uniti si renderanno protagonisti di una ripresa economica “insolita”, con una crescita notevole nel terzo trimestre, che verra’ pero’ seguita da un lieve ritracciamento nel 2010.

Nick Kalivas, analista di MF Global, ha sottolineato che l’amministratore delegato di Toll Brothers, Robert Toll, figura tra coloro che hanno venduto titoli a piene mani questa settimana. Toll nutre forti dubbi sulla forza e sostenibilita’ del rally, specialmente nel settore immobiliare. Il CFO Joel Rassman ha pero’ tenuto a precisare che le vendite rappresentano semplicemente un’operazione di diversificazione degli investimenti personali del CEO.

Sotto pressione Palm (-3%), dopo che la produttrice di palmari ha annunciato che il lancio del suo fiore all’occhiello Pre non e’ stato sufficiente a far ritornare l’azienda alla reddittivita’. Palm ha perso $164.5 milioni l’ultimo trimestre, battendo le attese. Ma la revisione al ribasso dell’outlook e’ destinata a pesare sull’andamento dei titoli in Borsa.

Tutt’altro discorso merita il gigante retail Procter & Gamble, i cui titoli (+2%) sono stati promossi da Citigroup a Buy da Hold. Ben intonate anche le azioni di Chevron e SanDisk, anch’esse favorite dai giudizi positivi degli analisti. Credit Suisse ha rivisto al rialzo a Outperform la raccomandazione sui titoli del colosso petrolifero, che guadagnano circa l’1%. SanDisk vola del 5% dopo che BofA ha alzato il rating a Buy da Underperform, citando le prospettive per un impressionante recupero sul fronte degli utili. Per tutti i dettagli sui titoli aggressivi in fase di continuazione del rialzo e difensivi in caso di volatilita’ e calo degli indici, accedi alla sezione INSIDER. Se non sei abbonato, fallo ora: costa meno di 1 euro al giorno, provalo.

L’attenzione potrebbe essere rivolta anche su Arena Pharmaceuticals, che offrira’ un commento sui risultati positivi del secondo test condotto sui pazienti sottoposti al suo speciale trattamento dietetico. La blue chip Hewlett-Packard nel frattempo ha dato il benvenuto nel CdA a Marc Andreesen, meglio noto come confondatore di Netscape. Andreesen e’ anche membro del board di eBay e Facebook.

Sugli altri mercati, nel comparto energetico arretra il greggio. I futures con consegna ottobre cedono $0.02 a $72.45 al barile. Sul valutario, l’euro si indebolisce leggermente nei confronti del dollaro a quota $1.4731. In rialzo l’oro, con i futures con scadenza dicembre che avanzano di $2.90 a $1.016.40. In calo i prezzi dei Titoli di Stato Usa: il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ salito al 3.4300% dal 3.3980% di ieri.