WALL STREET ISPIRATA DAL NUOVO CALO DEL DOLLARO

10 Dicembre 2009, di Redazione Wall Street Italia

Partenza con il piede premuto sull’acceleratore per i listini azionari americani, nonostante l’incremento inatteso del numero di americani che la settimana scorsa hanno presentato domanda di sussidio di disoccupazione.

Le richieste continuative sono tuttavia scese e la bilancia commerciale e’ risultata migliore del previsto, mente un supporto importante giunge anche dall’indebolimento del dollaro, che dopo un avvio abbastanza tonico sta facendo fatica a trovare una direzione ben precisa. Un dollaro piu’ debole rende infatti le materie prime piu’ economiche e attraenti per gli acquirenti stranieri e di conseguenza finisce per alimentare i profitti delle aziende made in Usa che hanno un business all’estero.

Sempre sul fronte macro alle 19 si conoscera’ l’esito dell’asta di titoli a 30 anni dopo la delusione per la domanda dei Treasury a 10 anni emessi ieri. Alle 20 italiane sara’ poi la volta delle cifre relative all’ultimo budget mensile del Tesoro.

L’andamento positivo della prima mattinata americana rispecchia quello visto in Europa, dove la Banca d’Inghilterra ha optato per mantenere i tassi di interesse invariati allo 0.5%, rispettando le attese.

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In ambito di notizie societarie Eli Lilly ha ribadito le stime riviste al ribasso per l’eservizio in corso ed emesso un outlook sugli utili in linea per il 2010. I titoli cedono il 2%. Citigroup deve ancora rendere ufficiale il piano volto a raccogliere finanziamenti tali da consentirle di restituire i soldi ricevuti in prestito dal governo nell’ambito del programma TARP, ma le voci di un aumento di capitale continuano a rimbalzare nelle sale operative e le azioni avanzano dell’1%.

Sotto i riflettori anche Costco Wholesale, che ha rispettato le stime del mercato annunciando profitti trimestrali sostanzialmente invariato. National Semiconductor e Ciena renderanno invece noti i propri conti dopo la chiusura dei mercati.

Dopo lo spin off da Time Warner si prevede una seduta agitata per AOL, mentre Hershey e la sua societa’ di controllo stanno decidendo in queste ore se lanciare un’Opa o meno sulla produttrice britannica di cioccolato Cadbury, che ha gia’ ricevuto un’offerta di acquisto da Kraft.

Sugli altri mercati, sull’energetico guadagna terreno il greggio. Al momento i futures con consegna dicembre avanzano di $0.41 a quota $71.08 il barile. Sul valutario Il dollaro cede il passo nei confronti dell’euro, con la moneta unica che sale a quota $1.4749. In progresso i prezzi dell’oro: i futures con scadenza dicembre segnano un rialzo di $5.30 a quota $1126.20 l’oncia. In contrazione i prezzi dei Titoli di Stato, con il rendimento sul benchmark decennale che e’ salito al 3.4500% dal 3.4230% di ieri.