WALL STREET: INTEL DEPRIME I SEMICONDUTTORI

28 Maggio 2002, di Redazione Wall Street Italia

Indici Usa ancora depressi, con il Dow Jones che, sfondata quota 10.100, si attesta poco sotto i 10.000 punti, raggiungendo il livello intraday piu’ basso dal 9 maggio 2002. Negativa anche la performance del Nasdaq, che accusa le flessioni dei semiconduttori. Sul comparto pesa la decisione della banca d’affari Merrill Lynch di tagliare le stime sugli utili e sul fatturato del colosso dei chip Intel (INTC – Nasdaq), relativi al trimestre che termina a giugno.

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Oltre ai giudizi poco confortanti delle banche d’affari sui singoli titoli, incidono negativamente sulle borse le notizie provenienti dal fronte macroeconomico. I mercati hanno infatti accolto male il dato sulla fiducia dei consumatori di maggio, che ha messo in luce la debolezza del subindice relativo alle aspettative dei consumatori. Per gli economisti, il componente dell’indicatore metterebbe in evidenza come scarsa sia la fiducia dei consumatori sulla solidita’ della ripresa in atto.

Immediata e’ stata la ripercussione del dato sulle societa’ di retail Home Depot (HD – Nyse) e Wal-Mart (WMT – Nyse). Gli investitori temono che il rallentamento della propensione al consumo possa frenare la ripresa dei profitti societari. HD ha cosi’ raggiunto il minimo degli ultimi 6 mesi.

I settori in movimento

TELEFONIA E TLC (XTC – Nyse) GIU’
In ribasso il gruppo di telefonia AT&T (T – Nyse) che ha raggiunto il minimo delle ultime 52 settimane sulla scia delle grosse perdite di bilancio registrate dal colosso Vodafone (VOD – Nyse) In rosso anche il colosso di telefonia a lunga distanza Sprint (FON – Nyse) dopo che la banca d’affari UBS Warburg ne ha ridotto il giudizio da ‘buy’ a ‘hold’ e il target sul prezzo da $20 a $18.
Gli investitori sembrano cercare tuttavia rifugio nei titoli delle ‘Baby Bells’, tra cui segnaliamo i rialzi di BellSouth (BLS – Nyse), Verizon (VZ – Nyse) e SBC Communications (SBC – Nyse).

SEMICONDUTTORI (SOX) GIU’
Il ribasso del colosso dei chip Intel (INTC – Nasdaq) condiziona in negativo la performance dei titoli del settore. Male Texas Instruments (TXN – Nyse), Xilinx (XNLX – Nasdaq)e Micron Technology (MU – Nyse). Bene invece il titolo della societa’ di infrastrutture per chip Novellus (NVLS – Nasdaq) che, in attesa del consueto aggiornamento di meta’ trimestre (oggi dopo la chiusura), ha ricevuto un commento positivo dalla banca d’affari Lehamn Brothers relativamente al breve termine.

RETAIL (DJ_RTS) GIU’
In perdita la catena di negozi per il fai da te Home Depot (HD – Nyse) dopo che la banca d’affari UBS Warburg ne ha tagliato il giudizio da ‘buy’ a hold’. A deprimere il settore e’ in particolare il dato al di sotto delle stime sulla fiducia dei consumatori di maggio. In calo Wal-Mart (WMT – Nyse), Costco (COST – Nasdaq) e Gap (GS – Nyse).

SOFTWARE (GSO) GIU’
Nuovi problemi per il colosso del software Microsoft (MSFT – Nasdaq). Secondo il Wall Street Journal, il gruppo guidato da Bill Gates rischia di essere multato dall’Unione europea per il software Passport. Male anche Veritas (VRTS – Nasdaq) dopo che SoundView ne ha tagliato il target sul prezzo. In perdita Adobe (ADBE – Nasdaq), PeopleSoft (PSFT – Nasdaq).

PETROLIFERI (XOI) (OIX) GIU’
In calo il settore sulla scia delle preoccupazioni di un aumento della produzione da parte della Russia. Perdono Exxon Mobil (XOM – Nyse), Royal Dutch (RD – Nyse) e BP Amoco (BP – Nyse)

ENERGIA (XNG) GIU’
In forte rialzo – in controtendenza con il settore – il titolo di Dynegy (DYN – Nyse) dopo che Chuck Watson, presidente e amministratore delegato ha rassegnato le dimissioni. Nel preborsa il titolo si era messo in evidenza per la sua performance al ribasso.

FINANZIARI (BIXG) (DJ_SCR) GIU’
In controtendenza il titolo della societa’ finanziaria Charles Schwab (SCH – Nyse) dopo un commento positivo della rivista Barron’s. In calo invece Citigroup (C – Nyse), J.P. Morgan (JPM – Nyse) e Bank of America (BAC – Nyse).

FARMACEUTICI (DRG) GIU’
In ribasso anche il colosso Pfizer (PFE – Nyse) nonostante la Food and Drug Administration (FDA, l’organo Usa di controllo su alimentari e farmaceutici) abbia dato il via libera al lancio sul mercato del farmaco Neurontin.

BEVANDE ANALCOLICHE SU E GIU’
In ribasso il gigante delle bevande analcoliche Coca-Cola (KO – Nyse) che dovra’ versare $8,1 milioni a oltre 2.000 dipendenti, dopo che un’indagine del dipartimento del Lavoro Usa e una interna hanno riscontrato che parte del personale del colosso di Atlanta (Georgia) era stato sottopagato. In rialzo il titolo di Pepsico (PEP – Nyse) che beneficia di una nota positiva di Thoms Wiesel

Da segnalare

Riesce a tenere il titolo della societa’ di biotech Biogen (BGEN – Nasdaq), nonostante le critiche della Food and Drug Administration (l’organo di controllo Usa sul settore farmaceutico e alimentare) sul marketing realizzato per il farmaco Avonex.

Il colosso automobilistico americano General Motors (GM – Nyse) ha tenuto alcune discussioni interne sulla possibilita’ di prendere il pieno controllo della divisione auto del gruppo Fiat due anni prima del previsto.

Sul fronte politico internazionale, aumentano le preoccupazioni su un eventuale conflitto tra India e Pakistan, sulla scia delle incadescenti tensioni tra i due Paesi. Sconforto anche in seguito a un nuovo tragico attentato in Israele.

Alcune speculazioni a Wall Street parlano dell’eventualita’ che il presidente Usa George W. Bush decida di interrompere improvvisamente i meeting in corso in Europa per far ritorno negli Stati Uniti.

Sul fronte macroeconomico

MALE A maggio l’indice che misura la fiducia dei consumatori statunitensi, comunicato dal Conference Board, e’ cresciuto a quota 109,8 dai 108,5 di aprile (dato rivisto dal precedente 108,8). Gli analisti consultati da Multex si aspettavano un indicatore a quota 110 punti.

Da segnalare, sulla scia del dato della fiducia dei consumatori, l’ennesimo scivolone del dollaro, che ha superato l’importante resistenza posta a $0,93 contro 1 euro.

MALE Le spese personali hanno invece messo a segno un aumento dello 0,5%, contro la crescita dello 0,7% prevista dagli analisti. (sondaggio CNBC/Dow Jones)

BENE L’indicatore relativo alla vendita di case esistenti del mese di aprile ha registrato un aumento del 7%, attestandosi a 5,79 milioni di unita’. Gli analisti (consensus Multex/Zacks) si attendevano una lieve flessione a 5,35 milioni di unita’.

BENE Il reddito personale statunitense relativo al mese di aprile ha registrato un incremento dello 0,3%, in linea con le stime degli analisti.

BENE Nel mese di maggio, l’Index of Investor Optimism e’ cresciuto di 1 punto, a quota 90.
L’indice misura la fiducia degli investitori sui mercati finanziari ed e’ redatto mensilmente dalla banca d’affari Ubs Warburg e dall’istituto di ricerca Gallup.

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