Wall Street ingrana la marcia

18 Maggio 2010, di Redazione Wall Street Italia

I futures americani lo avevano suggerito: l’apertura a Wall Street e’ positiva e si insirisce in un contesto di buona intonazione delle piazze europee.

L’S&P 500 segna un rialzo di 9 punti a 1145.96, il Nasdaq sale di 17.95 a 2372.18, il Dow sale di 62.35 punti a 10699.

Merito del dato odierno sui nuovi nuovi cantieri. Per il quarto mese consecutivo il risultato risulta in crescita, e superiore alle stime: ad aprile + 5.8%. Si tratta dei massimi dell’ottobre 2008. Frenano invece dell’11.5% rispetto a marzo le licenze di costruzione. I prezzi alla produzione nello stesso mese sono risultati leggermente sotto alle previsioni (-0.1%) mentre il dato core e’ salito dello 0.2%.

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Tra le storie del giorno, Home Depot centra le attese del mercato con la sua trimestrale e alza l’outlook. anche Wal Mart supera le stime. Ma va detto che nella grande distribuzione in generale sono le stime per il futuro a non convincere gli operatori. Fidelity National scivola del 5.8% dopo che Blackstone ha fatto sapere che l’acquisizione salta per un mancato accordo sul prezzo. La societa’ si trova cosi’ costretta a una ristrutturazione.

Positive le banche Jp Morgan e Morgan Stanley nel giorno dell’assemblea annuale degli azionisti. Si ricorda che in settimana il Senato dovrebbe dare l’ok alla riforma finanziaria. Il testo dovra’ poi essere armonizzato con quello gia’ approvato dalla camera.

Oggi la Grecia ha ricevuto la prima tranche di aiuti dell’Unione Euopea da 14,5 miliardi di euro alla vigilia della scadenza del debito prevista per domani. Intanto in un provvedimento votato ieri al Senato americano, gli States (il principale contribuente del Fondo) dicono di opporsi a pacchetti di aiuti del Fmi a paesi che difficilmente li rimborseranno.

Sugli altri mercati, nel comparto energetico le quotazioni del greggio rimbalzano. I futures con consegna giugno segnano un guadagno di $1.94 attestandosi a quota $72.02 al barile. Sul valutario la moneta unica si attesta a $1.2435 (+0.32%). Prese di beneficio per l’oro che cede $13.50 in area $1214.60. Quanto ai Treasury, il rendimento sul benchmark decennale si trova al 3.47% dal 3.4720% di ieri.