Wall Street indietreggia con decisione in avvio

25 Febbraio 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Avvio in rosso per la borsa americana, dopo il finale positivo della vigilia sulla conferma dal presidente della Fed Bernanke di tassi bassi ancora a lungo. Oggi il governatore si appresta a dare la sua seconda testimonianza al Senato sullo stato di salute del’economia a stelle e strisce. A deprimere le quotazioni odierne sono stati i pessimi dati giunti dal mercato del lavoro, con le richieste di sussidio alla disoccupazione saliti nella settimana al 20 febbraio oltre le attese, di 22 mila unità a 496 mila unità. Le previsioni del mercato erano per 465 mila richieste. Scarsa rilevanza è stata data, invece, ai sorprendenti ordinativi di beni durevoli, cresciuti a gennaio del 3% contro attese per un +1,4%. A pesare si aggiungono i timori per la ripresa economica globale, con alcune agenzie internazionali che potrebbero tagliare ancora il rating sul debito della Grecia. Tra gli altri appuntamenti della giornata si segnala il discorso di James Bullard, Presidente della Fed di St. Louis, presso l’università Texarkana in Texas. Sulle prime rilevazioni il Dow Jones mostra un ribasso dell’1,48% a 10220,52 punti, l’S&P500 un decremento dello 0,97% a 1094,5 punti ed il Nasdaq una minusvalenza dell’1,37% a quota 2208,6. Riflettori puntati su Coca-Cola Company e Coca-Cola Enterprises (CCE), che hanno annunciato oggi con una nota di aver raggiunto un accordo con il quale Coca-Cola acquisirà il business in Nord America della controllata CCE. Coca-Cola Enterprises a sua volta acquisirà il business dell’imbottigliamento della controllante in Norvegia e Svezia per 822 milioni di dollari, con un’opzione esercitabile fra 18 e 36 mesi dalla chiusura dell’operazione per comprare l’83% nella società che si occupa d’imbottigliamento in Germania. Con questa mossa Coca-Cola potrà risparmiare circa 350 milioni di dollari nell’arco di quattro anni.