WALL STREET: INDICI USA IN ROSSO A META’ SEDUTA

22 Aprile 2005, di Redazione Wall Street Italia

*Marco Bonelli, Managing Director di Raymond James, e’ molto conosciuto tra gli investitori istituzionali e i trader italiani. I suoi commenti quotidiani di meta’ seduta sull’andamento della Borsa Usa (comprese le indicazioni di trading operativo e le posizioni rialziste) non implicano responsabilita’ alcuna per Wall Street Italia, che notoriamente non svolge alcuna attivita’ di trading e pubblica tali indicazioni a puro scopo informativo. Si prega di leggere, a questo proposito, il disclaimer ufficiale di WSI.

_______________________________________
Dopo i forti guadagni di ieri, la sessione di oggi si e’ aperta in ribasso. Google (GOOG), Halliburton (HAL) e International Paper (IP) hanno pubblicato risultati superiori alle stime. Hanno invece fornito risultati negativi le società di Maytag (MYG) e Eastman Kodak (EK). Il prezzo del greggio e’ salito di $1.43 a $55.63 al barile.

Al momento, l’indice Dow Jones e’ in ribasso di 48 punti a 10170 Nasdaq è in lettera di 22 punti a 1939 l’S&P500 sta perdendo 5 punti a 1154.
Positive le performances dei settori energia, “utilities”, biotecnologia e servizi per le telecomunicazioni; in ribasso invece semiconduttori, linee aeree e “retail”.
Le letture del rapporto “put-call” sono state del 90% alle 10:00 e del 94% e alle 11:00.

L’indice VIX si trova al livello di 14.61. L’indice ”advance/decline” sta facendo registrare una lettura di -600. I volumi sul NYSE sono di 637 milioni di titoli scambiati.

Dopo avere chiuso mercoledi’ intorno a quota 10000, l’indice Dow Jones ha rimbalzato terminando a quota 10218. Un rialzo cosi’ forte non si registrava dal 4 novembre scorso quando il mercato aveva guadagnato 175 punti. Vedremo oggi se il mercato sara’ in grado di mantenere i guadagni accumulati ieri.

TRADING OPERATIVO:

Questa mattina, la maggior parte delle nostre posizioni si trova in ribasso: YHOO –2.5%, THQI –1.8%, IMAX –1.5%, USNA –1.3% e MERQ –2.5%. NVLS, CHK e AU sono pressoche’ invariati, mentre GILD sta guadagnando quasi l’1%.

Vedi decine di small e medium cap in forte crescita segnalate da
WSI nella rubrica Titoli Caldi, una delle 11 sezioni in tempo reale
riservate agli abbonati a INSIDER. Se non sei gia’ abbonato, clicca sul
link INSIDER

DA QUI ALLA CHIUSURA:

Lunedi’ mattina, sara’ pubblicato il dato macro sulla vendita di case gia’ esistenti.

POSIZIONI RIALZISTE:

GILD (APERTA IL 27/9 A $35.80; ATTUALE $39.09; PERF +9.19%)

NVLS (APERTA IL 3/12 A $29.40; ATTUALE $24.43; PERF –16.9%)

YHOO (APERTA IL 13/12 A $37.65; ATTUALE $34.97; PERF –7.12%)

THQI (APERTA IL 25/2 A $27.10; ATTUALE $26.40; PERF –2.58%)

IMAX (APERTA IL 11/3 A $10.22; ATTUALE $9.13; PERF –10.67%)

CHK (APERTA IL 17/3 A $22.35; ATTUALE $20.40; PERF –8.72%)

USNA (APERTA IL 21/3 A $45.0; ATTUALE $43.47; PERF –3.40%)

MERQ (APERTA IL 24/3 A $46.55; ATTUALE $42.16; PERF –9.43%)

AU (APERTA IL 7/4 A $35.12; ATTUALE $34.16; PERF -2.73%)

BORSA: WALL STREET GIU’,RECORD GOOGLE NON SPINGE NASDAQ/ANSA,

La borsa americana si avvia a chiudere la settimana con il segno meno scontando il nuovo aumento dei prezzi petroliferi, tornati sopra la soglia dei 55 dollari al barile, in aggiunta alla delusione per le trimestrali di Kodak e Maytag e alle negative previsioni di Costco.

All’indomani del rimbalzo che ha spinto il Dow Jones e il Nasdaq a registrare guadagni superiori ai due punti percentuali, gli indici perdono terreno a partire dal Nasdaq che sfiora un ribasso dell’1%. A soffrire di più è proprio il listino tecnologico a dispetto della brillante prestazione di Google che, forte degli ottimi risultati trimestrali, registra guadagni record.

In una giornata priva di dati sulla congiuntura Usa, resta il il pessimismo di fondo che da tempo condiziona Wall Street con il mercato che mette in conto un rallentamento dell’espansione economica americana mentre i segnali di accelerazione dell’ inflazione accentuano il timore di una più energica stretta sui tassi di interesse da parte della Federal Reserve.

Guardando all’andamento dei singoli titoli, Kodak perde 2,68 dollari a 27,72 dollari per azione dopo aver comunicato una perdita di 50 cents per azione nel primo trimestre e vendite in calo del 3%. Male Costco Wholesale, leader nel comparto dei grandi magazzini, che segna un calo di 4,06 dollari a 39,96 dollari dopo l’annuncio di stime sugli utili per il terzo trimestre inferiori alle attese degli analisti. In scia, Wal-Mart perde circa l’1% a 47,41 dollari.

Tonfo per il gigante degli elettrodomestici Maytag, che accusa un ribasso del 26% a 11 dollari per azione, dopo aver registrato un crollo degli utili dell’80%. In controtendenza il colosso dei motori di ricerca internet Google che, spinta da una brillante trimestrale, ha sfiorato un guadagno del 10% arrivando a toccare la quota record di 224 dollari per azione dal precedente picco di 216,80 dollari.

Ma sul Nasdaq pesa la performance negativa di Xilinx, fra i maggiori produttori di semiconduttori, che cede 1,73 dollari a 27,71 dollari penalizzata dal calo degli utili nel quarto trimestre, e di SanDisk, leader mondiale nella produzione di memory card, (-1,64 dollari a 26,24 dollari) penalizzata da risultati di vendita inferiori alle stime.

Fra le tlc, Mci sale di 19 cents a 26,69 dollari dopo che Qwest Communications ha alzato nuovamente l’offerta di acquisto portandola a 9,75 miliardi di dollari. A sua volta Qwest avanza di 11 cents a 3,72 dollari.

Attorno alle 18,30 ora italiana, il Dow Jones cede lo 0,19% a 10.198,87 punti; il Nasdaq composite perde lo 0,88% a 1.945,11 cents e lo S&P 500 arretra dello 0,18% a 1.157,89 punti.