WALL STREET: INDICI USA FIACCHI DOPO I DATI MACRO

16 Dicembre 2004, di Redazione Wall Street Italia

Avvio di seduta fiacco per i mercati americani, condizionati dalle notizie contrastanti dal fronte economico. Il Dow Jones cede lo 0.10% a 10680, l’S&P500 lo 0.22% a 1203 e il Nasdaq lo 0.14% a 2159.

Nel terzo trimestre 2004 il disavanzo delle partite correnti Usa e’ salito a quota $164.7 miliardi. Sebbene a livelli record, il disavanzo si e’ rivelato inferiore alle attese del mercato. Il consensus era per un deficit di $170 miliardi.

Migliori delle previsioni i dati sui sussidi di disoccupazione. La settimana scorsa le richieste di assistenza dei senza lavoro sono scese di 43000 unita’ a 317000. Il consensus era 342000.

Delusione dal settore immobiliare. Nel mese di novembre i nuovi cantieri edili hanno registrato una flessione del 13.1% a 1.771 milioni di unita’ (dato annualizzato). E’ il livello piu’ basso dal maggio 2003. Ancora dal fronte economico, alle 18:00 ora italiana saranno diffusi i dati sul Philadelphia Fed, il dato elaborato dalla Federal Reserve sull’andamento dell’attivita’ economica nell’area di Philadelphia.

Molto denso anche il calendario relativo agli utili societari. Tra le aziende che hanno pubblicato i risultati di bilancio, ha battuto le previsioni degli analisti la banca d’affari Goldman Sachs. In calendario oggi anche le trimestrali di Nike e FedEx.

Restando ai temi societari, Johnsos & Johnson ha ufficializzato il piano per l’acquisizione di Guidant e Symantec quella per Veritas. United Technologies acquistera’ la britannica Kidde per $2.8 miliardi. La Sec ha accusato Fannie Mae di aver violato norme contabili.

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Sugli altri mercati, sono in ribasso i titoli di Stato. Il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ al 4.16% contro il 4.08% della chiusura di mercoledi’. L’oro guadagna $0.4 a $442.6 all’oncia, il petrolio cede 32 centesimi a $43.87 al barile e il dollaro viene scambiato a 1.3395 contro l’euro.