WALL STREET: INDICI POCO VARIATI A META’ SEDUTA

26 Agosto 2004, di Redazione Wall Street Italia

A meta’ seduta gli indici azionari americani sono prossimi alla linea di parita’, con le vendite concentrate sui titoli tecnologici. Il Dow Jones perde lo 0.04% a 10177 e l’S&P500 lo 0.01% a 1104. Piu’ pesanti le perdite al Nasdaq, che cede lo 0.36% a 1853.

In mancanza di catalizzatori positivi sia dal fronte economico che da quello societario, l’attenzione dei trader e’ concentrata sui movimenti del petrolio. Dopo aver ceduto quasi il 4% nella sessione precedente, i prezzi del greggio si sono spinti nel corso degli scambi ai minimi di tre settimane sotto la soglia dei $43. A condizionare le quotazioni la tregua nei combattimenti in Iraq e l’ottimismo infuso da un inaspettato incremento delle scorte. Al momento il future con scadenza ottobre perde $0.32 a $43.15 al barile, in rialzo rispetto ai minimi della sessione sulla scia della notizia di un possibile dimezzamento delle esportazioni irachene.

Particolarmente sgonfi i volumi di scambio: 500 milioni di azioni scambiate al Nyse e 600 milioni di azioni scambiate al Nasdaq. Secondo Paul Mendelsohn, capo strategist per Windham Financial Services, e’ probabile che nel corso della seduta odierna molti investitori rimangano ai margini degli scambi in attesa dei dati sul PIL del secondo trimestre e del discorso di Alan Greenspan.

Non ha avuto grande risonanza sui mercati il dato sui sussidi di disoccupazione. Nella settimana terminata il 14 agosto l’indicatore ha registrato un incremento di 10.000 domande a 343.000 unita’. Gli analisti si aspettavano un dato di 335.000 richieste.

Dal fronte societario, e’ da segnalare il crollo di Krispy Kreme. Il colosso delle ciambelle americane sta perdendo oltre il 10% dopo la pubblicazione di una trimestrale particolarmente deludente. In buon progresso invece Taser. Le azioni della societa’ di pistole a carica elettrica guadagnano oltre il 7% sulla scia di nuovi ordinativi per un valore totale di $1 milione.

Tra le blue chip del Dow Jones, i migliori guadagni li stanno realizzando McDonald’s, Pfizer e Procter & Gamble. Sotto pressione Merck & Co., Boeing e Verizon. Vedi decine di azioni segnalate da
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Sugli altri mercati, il dollaro e’ poco variato nei confronti dell’euro, condizionato da una flessione dell’indice della fiducia delle imprese tedesche. Il cambio tra le due valute e’ a $1.2083. In flessione l’oro che perde $1.70 a $406.40 all’oncia.

In rialzo i titoli di Stato con in rendimento del Treasury a 10 anni sceso al 4.22%.