WALL STREET: INDICI PIATTI DOPO I DATI MACRO

30 Settembre 2005, di Redazione Wall Street Italia

Avvio di seduta fiacco per i listini americani, che faticano a trovare una direzione a causa delle notizie contrastanti dal fronte economico. Il Dow Jones e l’S&P500 sono invariati, rispettivamente a 10550 e 1228. Il Nasdaq guadagna lo 0.22% a 2145.

I mercati stanno reagendo in modo contenuto agli aggiornamenti sull’andamento dell’economia reale. Nel mese di agosto le spese al consumo negli Stati Uniti sono scese dello 0.5%, il maggiore decremento dal novembre 2001. Il reddito personale e’ calato dello 0.1%. Le attese degli analisti erano rispettivamente per un calo dello 0.2% e un incremento dello 0.3%.

Da notare che il PCE core, l’indice dei prezzi al consumo contenuto in questo rapporto, al netto delle componenti volatili di cibo ed energia, e’ salito all’1.9%. Si tratta di un livello vicino alla soglia di allerta del 2%, al quale la Fed di solito interviene con aumenti dei tassi per contenere le spinte inflazionistiche.

Nettamente migliore delle attese i dati dal settore manifatturiero. Nel mese di settmbre il Chicago PMI e’ salito a quota 60.5. Il consensus del mercato era per un valore di 52 punti.

Ancora per quanto riguarda le notizie economiche, la fiducia dei consumatori (valore finale) a settembre e’ rimasta invariata a 76.9, il livello del dato preliminare. Il consensus del mercato era per un incremento a 78 punti. L’indicatore, diffuso dall’Universita’ del Michigan, e’ seguito molto da vicino perche’ i consumi contano per i due terzi dell’economia americana.

Intanto continua ad essere sotto i riflettori il petrolio. Il contratto future sul greggio con scadenza novembre in questo momento cede 59 centesimi a $66.20 al barile.

Alcuni analisti osservano che eventuali cali dei listini nelle prossime settimane dovrebbero essere contenuti per motivi stagionali: i portfolio manager tendono infatti ad acquistare azioni verso la fine del terzo trimestre.

Sul fronte societario, proseguono le operazioni di fusioni e acquisizioni. Liberty Global ha annunciato che acquistera’ Cablecom per $2.2 miliardi.

Per quanto riguarda gli utili, buone notizie dal settore software: Lawson Software ha nettamente battuto le stime degli analisti e VeriSign ha diffuso previsioni incoraggianti.

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Sugli altri mercati, sono in lieve rialzo i titoli di Stato. Il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ al 4.30% contro il 4.31% della chiusura di giovedi’. L’oro guadagna $0.9 a $476.7 e l’euro viene scambiato a 1.2047 contro il dollaro.