WALL STREET: INDICI IN ROSSO, PESA L’HI-TECH

11 Agosto 2004, di Redazione Wall Street Italia

Avvio di seduta negativo per i mercati americani, sotto pressione a causa della debolezza dell’hi-tech. Le maggiori perdite si concentrano sul Nasdaq (piu’ esposto al settore tecnologico), che cede il 2.23% a 1768. Meno negativo il bilancio di Dow Jones (-0.65%) ed l’S&P500 (-0.87%), rispettivamente a quota 9980 e 1069.

Il rally dei listini di martedi’, favorito dalle decisioni della Fed sui tassi d;interesse, non ha avuto lunga durata. Sui mercati americani sono presto tornate le vendite, alimentate dall’outllok deludente fornito da Cisco Systems.

Nell’after hour di ieri il colosso delle infrastrutture network ha riportato utili trimestrali in netto aumento, ma ha avvertito che le scorte stanno crescendo e che i clienti stanno divenendo piu’ cauti.

Per il trimestre in corso (il primo fiscale del 2005) l’azienda prevede un fatturato in crescita nel range dello 0%-2%, in misura inferiore alle attese di Weall Street. Il titolo ha aperto alle contrattazioni in netto ribasso

Ulteriori pressioni di vendita arrivano dal prezzo del petrolio, che continua ad essere trattato vicino ai $45 al barile. L’aumento dei prezzi energetici e’ stato citato martedi’ da Greenspan come una delle cause principali per il rallentamento della crescita dell’output e del miglioramento del settore occupazione.

Sul fronte economico, l’unico indicatore oggi in calendario riguarda il Budget del tesoro. Il dato sara’ pubblicato alle 20:00 ora italiana.

Sugli altri mercati, sono invariati i titoli di Stato. Il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ al 4.29%. Il dollaro viene scambiato a 1.2201 contro l’euro e l’oro perde $5.6 a $396.70 all’oncia.