WALL STREET: INDICI IN CALO, PESA L’HIGH TECH

3 Agosto 2001, di Redazione Wall Street Italia

Il Dow Jones e il Nasdaq sono in ribasso nelle battute pomeridiane, trascinati dai settori semiconduttori e computer.

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Tra i principali responsabili delle flessioni ci sono Intel (INTC – Nasdaq) e SunMicrosystems (SUNW – Nasdaq).

Il settore computer risente del “profit warning” di Agile Software (AGIL – Nasdaq), la quale ha fatto sapere che il bilancio relativo al secondo trimestre dell’anno, il suo primo fiscale, sara’ peggiore delle attese a causa delle pessime condizioni del mercato.

La societa’ di software per l’e-business prevede ora una perdita pro-forma, esclusi cioe’ gli oneri straordinari, tra i 9 e gli 11 centesimi per azione, mentre il fatturato si attestera’ tra $22 milioni e $23 milioni. Gli analisti a Wall Street si attendevano una perdita pro-forma di 5 centesimi per azione (consensus First Call/Thomson Financial).

Sul fronte macroeconomico, gli investitori hanno dovuto fare i conti con l’indice dei manager americani responsabili degli ordini di acquisto per le aziende (NAPM) non manifatturiere, sceso nel mese di luglio a 48,9 contro i 51,2 del mese precedente.

Il tasso di disoccupazione negli Stati Uniti nel mese di luglio e’ rimasto invariato al 4,5%, collocandosi al di sotto delle aspettative.

In piu’, il numero dei posti di lavoro persi nel settore non agricolo e’ stato di 42.000.

Un sondaggio condotto dall’agenzia di stampa Dow Jones insieme al canale televisivo finanziario CNBC tra gli economisti di Wall Street aveva previsto una crescita del dato al 4,7%. Gli economisti si attendevano anche 55.000 posti di lavoro persi.

“Non credo che avremo alcun tipo di rally duraturo fino a che non ci sara’ una solida evidenza che l’economia si sta stabilizzando e che gli utili stanno migliorando”, ha dichiarato James Tillar di Dean Investment Associates.