WALL STREET: INDICI FIACCHI IN AVVIO DI SEDUTA

8 Dicembre 2005, di Redazione Wall Street Italia

Avvio di seduta in rosso per gli indici americani, appesantiti dal rimbalzo del greggio e dal deludente outlook offerto dal colosso delle costruzioni di lusso Toll Brothers. Il Dow Jones e’ in rialzo dello 0.29% a 10865, l’S&P500 avanza dello 0.28% a 1265, il Nasdaq segna +0.40% a 2266.

Dopo aver ceduto oltre l’1% nella sessione di ieri, sulla scia del sorprendente rialzo delle scorte settimanali, il greggio e’ tornato a recuperare terreno. In questo momento i contratti futures con scadenza gennaio vengono scambiati a quota $59.46 al barile, in rialzo di 25 centesimi.

Ad impensierire maggiormente gli operatori e’ subentrato il taglio delle previsioni per l’anno fiscale 2006 da parte di Toll Brothers, nota societa’ di costruzioni di lusso.

Un supporto ai lisitini potrebbe pero’ essere offerto nell’arco della giornata dalle buone notizie provenienti dal comparto hi-tech. Texas Instruments, il gigante dei semiconduttori, ha rivisto al rialzo le previsioni sugli utili trimestrali e ristretto il range sull’outlook relativo alle vendite. Rivisto al rialzo anche l’outlook di Xilinx, grazie ad un incremento della domanda a livelli migliori di quelli attesi.

Sui mercati si respira comunque un clima di incertezza. La settimana non ha offerto determinanti aggiornamenti economici e gli opertaori sono gia’ orientati al meeting del FOMC atteso per il prossimo martedi’. Sara’ interessante valutare un possibile cambiamento del linguaggio utilizzato dalla Fed sul modo in cui intendera’ rimuovere la politica monetaria accomodante.

Si sono affievolite le speranze del famoso rally di “Santa Clause” anche se ancora in molti ritengono possibile una crescita dei listini dalla meta’ di dicembre fino alla fine dell’anno.

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Sugli altri mercati sono in rialzo i titoli di Stato. Il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ al 4.48%. L’oro avanza di 50 centesimi a $518.30 all’oncia, nuovo massimo di 24 anni, e l’euro viene scambiato a quota 1.1778 contro il dollaro.