WALL STREET: INDICI DEBOLI IN AVVIO DI SEDUTA

23 Settembre 2004, di Redazione Wall Street Italia

Avvio di seduta debole per i mercati americani, incapaci di prendere la via dei guadagni dopo il brusco scivolone di mercoledi’. Il Dow Jones cedelo 032% a 10076, l’S&P500 lo 0.26% a 1110 e il Nasdaq lo 0.10% a 1883.

Uno spunto positivo per i listi Usa e’ giunto dal settore petrolifero. Il prezzo del greggio, che ieri si e’ spinto a $48.65 al barile, nelle prime battute di contrattazioni a New York e’ in calo di $0.38 a quota $47.97.

Le pressioni sui prezzi energetici si sono allentate in seguito alla disponibilita’ annunciata dal Governo americano di prestare parte delle riserve petrolifere strategiche alle raffinerie per far fronte alla crescente domanda.

Nonostante il fatto che i prezzi energetici continuino ad essere sostenuti, Deutsche Bank ha tagliato la raccomandazione sul comparto a “neutral” da “overweight”. La banca ha inoltre rivisto al ribasso il rating di Exxon Mobil e Royal Dutch/Shell.

Non hanno tuttavia contribuito a migliorare l’umore degli operatori gli ultimi dati dal mercato del lavoro. Le nuove richieste di sussidi di disoccupazione la settimana scorsa sono salite di 14.000 unita’ a quota 350.000. Le stime degli economisti erano per un valore di 338.000. Ancora dal fronte economico, molto atteso e’ il superindice, l’indicatore che fornisce una previsione sull’andamento dell’attivita’ economica per i prossimi 6-12 mesi. Il dato sara’ pubblicato ale 16:00 ora italiana.

Buone notizie dal comparto tecnologico. Il gruppo software Cognos ha riportato risultati trimestrali migliori delle attese e ha alzato le previsioni sugli utili attesi per il 2005. Una banca d’affari ha inoltre alzato il rating sul colosso Internet Yahoo!. Vedi decine di azioni segnalate da
WSI nella rubrica Titoli Caldi, una delle 12 sezioni in tempo reale
riservate agli abbonati a INSIDER. Se non sei gia’ abbonato, clicca sul
link INSIDER

Sugli altri mercati, sono in rialzo i titoli di Stato. Il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ al 3.96% contro il 3.99% della chiusura di mercoledi’. L’oro guadagna $3.10 a $412.10 all’oncia e il dollaro viene scambiato a 1.2306 contro l’euro.