WALL STREET: INDICI AZIONARI IN TRADING RANGE

21 Ottobre 2004, di Redazione Wall Street Italia

A meta’ seduta gli indici azionari americani proseguono in trading range, senza alcuna variazione di rilievo. Il Dow Jones cede lo 0.07% a 9879, l’S&P500 guadagna lo 0.24% a 1106 e il Nasdaq, spinto dall’ottima performace di eBay, segna +0.50% a 1942.

Per un commento operativo su indici, settori e titoli, vedi
l’aggiornamento
di meta’ sessione, curato da Marco
Bonelli
.

Notizie contrastanti sono arrivate dal fronte economico. Le nuove richieste di sussidi di disoccupazione la settimana scorsa sono scese di 25.000 unita’ a 325.000. Gli analisti si aspettavano un valore di 345.000 unita’.

Si e’ attestato in linea con le attese il Superindice. Nel mese di settembre l’indicatore che fornisce una previsione sull’attivita’ economica Usa ha segnato una flessione dello 0.1%. Da notare che si tratta ormai della quarta flessione consecutiva.

Nettamente migliore delle aspettative il Philadelphia Fed. Nel mese di ottobre l’indicatore sull’attivita’ manifatturiera nell’aerea di Philadelphia e’ salito a quota 28.5 punti dai 13.4 del mese di settembre. Il pronostico era di un incremento a 18.0.

Intanto continua a sollevare preoccupazioni l’indagine avviata dalle autorita’ giudiziarie Usa sull’industria assicurativa. L’inchiesta vede ora coinvolta anche AIG, la prima compagnia di assicurazioni al mondo. Al centro delle indagini, la possibilita’ di illeciti relativi a un contratto con la societa’ telecom britannica Brightpoint.

Continua a condizionare l’andamento dei mercati il petrolio. Il prezzo del greggio in questo momento e’ in calo di 15 centesimi a $54.26 al barile. A contribuito ad allentare le pressioni sulle quotazioni il dato sulla disponibilita’ di gas naturale. Le scorte sono infatti cresciute piu’ delle attese. Ricordiamo che nelle ultime settimane un importante sostegno al petrolio e’ arrivato dalle preoccupazioni che l’offerta di combustibile possa essere insufficiente rispetto alla domanda mentre ci avviciniamo alla stagione invernale.

Passando agli utili societari, ha riportato risultati trimestrali migliori delle attese il colosso internet eBay. Deludenti, invece, i numeri di Corning, prima societa’ al mondo nel settore dei cavi in fibra ottica, e del gruppo biotech Amgen. Contrastati i numeri pubblicati dalla farmaceutica Merck, di recente nell’occhio del ciclone a causa dei problemi relativi al farmaco Vioxx.

Tra le blue chip del Dow jones, i migliori rialzi li hanno registrati United Tech, 3M, JP Morgan Chase e Alcoa. Sono sotto pressione invece Caterpillar, Merck&Co., SBC Communications e Honeywell. Vedi decine di azioni segnalate da
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Sugli altri mercati, il dollaro rimane debole nei confronti dell’euro. Il cambio tra le due valute e’ a $1.2624. L’oro beneficia della debolezza della valuta Americana per spingersi a $424.90 all’oncia (+$1.50). Sono in rialzo i titoli di Stato. Il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ al 3.97% contro il 3.99% della chiusura di mercoledi’.