WALL STREET: INDICI AMERICANI DEBOLI IN AVVIO

23 Febbraio 2006, di Redazione Wall Street Italia

Avvio negativo per gli indici americani, mentre gli investitori “digeriscono” i guadagni della sessione precedente. Il Dow Jones e’ in calo dello 0.61% a 11068, l’S&P500 dello 0.43% a 1287, il Nasdaq arretra dello 0.35% a 2275.

Non vi sono particolari fattori responsabili della debole apertura. Molti analisti ritengono che il mercato sia in una condizione di ipervenduto. Continuano a pesare i dubbi sul ciclo rialzista sui tassi d’interesse, la difficle situazione in Iran e Nigeria, che potrebbero causare un rally nel comparto energetico e l’inversione della curva sui tassi di rendimento dei bond.

Nelle prime battute, il greggio e’ in lieve flessione, dopo aver registrato un forte calo nella seduta di mercoledi’. Al momento i contratti futures con scadenza aprile sono in ribasso di 30 centesimi a quota $60.71. Il dato sulle scorte verra’ rilasciato alle 16:30 ora italiana. Le stime degli analsiti sono per un aumento delle riserve di greggio e benzina e per un calo di quelle di prodotti distillati.

Dal fronte macro, buone notizie dal settore del lavoro. Nella settimana conclusasi lo scorso 18 febbraio, le nuove richieste per sussidi di disoccupazione sono diminuite di 20 mila unita’ a quota 278 mila. Il consensus era pe un lieve incremento a 298 mila unita’. E’ la sesta settimana consecutiva che il dato si attesta sotto l’importante livello di 300 mila.

Passando alla cronaca societaria, nell’after hour di mercoledi’, la societa’ retail di abbigliamento, Limited Brands, che include i marchi Victoria’s Secret ed Express, ha riportato risultati finanziari superiori alle attese. Gap rilascera’ la trimestrale dopo la chiusura delle borse.

Sotto i riflettori il settore dell’acciaio, in seguito all’upgrade emesso dalla banca d’affari Goldman Sachs scaturito dal calo di output originato dalla Cina e dall’aumento dei prezzi della commodity.

In evidenza Toll Brothers, che ha riportato un aumento degli utili del 49% (98 centesimi per azione), battendo le stime degli analisti, i ricavi sono cresciuti del 35%. La societa’ ha annunciato che gli speculatori stanno man mano uscendo dal comparto immobiliare, lasciando il settore al naturale corso.

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Sugli altri mercati, in ribasso i titoli di Stato. Il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ al 4.55%. In lieve flessione l’oro, al momento in ribasso di 70 centesimi a $555.90 all’oncia. Sul valutario, infine, l’euro stabile rispetto al dollaro a quota $1.1917.