WALL STREET: INDICI AFFOSSATI DALLE VENDITE

19 Luglio 2002, di Redazione Wall Street Italia

Seduta decisamente negativa per gli indici Usa, che ripiegano affossati dagli scandali societari. Oggi e’ stata la volta del colosso farmaceutico Johnson & Johnson (JNJ – Nyse), finito nel mirino di un’indagine penale avviata dalle autorita’ Usa.

E poche ore fa e’ stata diffusa la notizia di un’inchiesta da parte della sezione Antitrust del dipartimento di Giustizia Usa nei confronti del colosso automobilistico DaimlerChrysler (DCX – Nyse). Il trend ribassista e’ alimentato anche dal dato macroeconomico relativo al deficit della bilancia commerciale, comunicato prima dell’apertura.

Il Dow Jones, che e’ arrivato a cedere piu’ di 300 punti vicino alla soglia psicologica degli 8.100 punti, lima ora le perdite, mettendo a segno un lieve tentativo di recupero. L’indice industriale ha toccato un minimo di 8.100,74, livello intraday che non toccava dal 21 settembre scorso, quando era sprofondato a quota 8.062,34. Sul listino dei titoli industriali e’ scattato subito dopo l’apertura delle contrattazioni il blocco degli ordini automatici di vendita, una misura per impedire gli eccessi di ribasso.

TEMI DELLA SEDUTA

Oltre agli scandali che vedono nel mirino Johnson & Johnson (JNJ – Nyse) e DaimlerChrysler (DCX – Nyse)., a dare il via alle vendite sono state anche le previsioni sconfortanti formulate dal colosso software Microsoft (MSFT – Nasdaq) e dalla societa’ informatica Sun Microsystems (SUNW – Nasdaq).

SUNW e’ stata poi bacchettata da una nota negativa di Goldman Sachs. Non si e’ mostrato troppo ottimista sul futuro neanche il numero uno delle aste online eBay (EBAY – Nasdaq).

Gli investitori guardano con preoccupazione al recupero sempre piu’ dubbio dei profitti societari. Da segnalare comunque che secondo uno studio di Thomson Financial/First Call delle 205 societa’ dell’S&P 500 che hanno gia’ comunicato i risultati trimestrali, il 59% ha battuto le stime, il 28% ha registrato utili in linea con le previsioni e il 12% ha deluso il mercato.

Si sono rivelati positivi i risultati trimestrali del colosso delle bevande PepsiCo (PEP – Nyse) e del gigante farmaceutico Merck (MRK – Nyse).

La banca d’affari Merrill Lynch ha tagliato le previsioni sulla crescita del Pil Usa nel secondo trimestre dal 3,5% al 2,5%.

A LIVELLO SETTORIALE:

– In lieve crescita i semiconduttori (SOX) dopo il forte calo di giovedi’. Insieme a quello dell’oro (GOX), quello dei chip e’ l’unico comparto positivo. Da segnalare la buona performance di Broadcom (BRCM – Nasdaq).

– Male i farmaceutici (DRG), affossati da Johnson & Johnson (vedi sopra). JNJ cede oltre il 13%, ai minimi degli ultimi 16 mesi. Il titolo e’ stato bastonato da Merrill Lynch, che ha tagliato il rating sul titolo da ‘strong buy’ a ‘buy’. Positivo invece il titolo Merck (MRK – Nyse), dopo la trimestrale in linea con le attese.

– In forte calo gli hardware (GHA), depressi da Sun Microsystems. Il titolo SUNW perde il 21%.

– Sotto pressione il settore automobilistico (DJ_ATO), su cui pesa l’indagine del dipartimento di Giustizia Usa su DaimlerChrysler.

– Deboli i titoli software (GSO) sull’onda delle previsioni negative di Microsoft (vedi sopra). Il titolo del gruppo guidato da Bill Gates cede oltre l’1%. Decisamente maggiori le perdite di Adobe (ADBE – Nyse) e Computer Associates (CA – Nyse).

– Negative le tlc in generale (indici di riferimento XTC, YLS e DJ_TLS), su cui pesa la sconfortante trimestrale di Ericsson (ERICY – Nasdaq). Per il gruppo si tratta del settimo trimestre consecutivo in rosso. Pesano sui settori anche le voci di mercato, riportate dal Wall Street Journal, secondo cui il disastrato operatore telefonico WorldCom (WCOME – Nasdaq) potrebbe fare richiesta di amministrazione controllata (il cosiddetto “Chapter 11”) gia’ lunedi’. Per avere tutti i dettagli clicca su WSI RUMORS, in INSIDER. Abbonati subito!

– In calo finanziari (DJ_FIN) e brokeraggio (DJ_SCR). Guida i ribassi J.P. Morgan (JPM – Nyse), sulla scia dell’esposizione verso WorldCom (vedi sopra). Negativi anche Citigroup (C – Nyse) e Merrill Lynch (MER – Nyse).

– In netto ribasso il settore aereo (XAL), sulla scia della deludente trimestrale del vettore United Airlines a href=qt.cfm?symb=UAL>UAL – Nyse).

In calo i titoli Internet (DOT). Prosegue la brutta performance di AOL-Time Warner (AOL – Nyse) sulla scia delle dimissioni del direttore generale Bob Pittman, confermate nel tardo pomeriggio di giovedi’. Jeff Bewkes, in precedenza alla guida di HBO, e Don Logan, storico dirigente di Time Inc., sono stati promossi per rimpiazzare Pittman. Sotto i riflettori Yahoo (YHOO – Nasdaq), che secondo voci di mercato potrebbe divenire oggetto di acquisizione. Per avere tutti i dettagli clicca su WSI RUMORS, in INSIDER. Abbonati subito!

MACROECONOMIA

Nel mese di maggio il deficit della bilancia commerciale ha raggiunto livelli record, attestatosi a quota $37,6 miliardi, contro i $35,5 miliardi stimati dal mercato.

I mercati hanno invece ignorato il dato migliore delle stime sui prezzi al consumo di giugno.

DA SEGNALARE

Notizie negative dal fronte valutario, dove non si arresta la debolezza del dollaro Usa nei confronti dell’euro.

Robert Dickey, technical strategist di RBC Dain Rauscher, puntualizza che la nuova stagione degli utili porta con se’ nuovi rischi sul breve termine. La reazione degli investitori sui titoli delle societa’ che hanno battuto le stime e’ infatti di gran lunga inferiore a quella sui titoli delle aziende che hanno deluso le aspettative.

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