Wall Street indecisa se tentare riscatto

17 Novembre 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Avvio ingessato per la borsa più grande del mondo, indecisa se riscattare o meno la disastrosa sessione della vigilia. Non che il panorama sia cambiato rispetto a ieri: restano infatti vive le preoccupazioni per la situazione del debito periferico europeo e per una possibile stretta monetaria da parte della Cina. Tra l’altro stanno cominciando a circolare voci secondo cui Pechino potrebbe attuare misure restrittive ancora più incisive per meglio fronteggiare un’economia sempre più incandescente. Nulla di buono nemmeno dal fronte macroeconomico. L’avvio di cantieri edilizi è praticamente crollato ad ottobre toccando i minimi di 18 mesi, mentre l’aumento inferiore alle attese dei prezzi al consumo, con il cpi core piatto per il terzo mese consecutivo, fa tornare in auge la temuta parola “deflazione”. Notizie positive continuano invece a giungere dal fronte trimestrali, che in questi giorni vede sotto i riflettori le big retail. Promosse Target, Chico’s FAS e BJ’s Wholesale. Occhi puntati su General Motors, che si sta candidando a presentare l’Ipo più grande della storia degli Stati Uniti. Sulle prime battute il Dow Jones resta agganciato sulla linea di parità a 11.020 punti, così come l’S&P500 che staziona a 1.177 punti e il Nasdaq a 2.470 punti.