WALL STREET INCONTRA WASHINGTON

27 Marzo 2009, di Redazione Wall Street Italia

Il presidente degli Stati Uniti Barack Obama ha tenuto un incontro a Washington con i leader delle principali banche del Paese per discutere con questi sugli ultimi sviluppi economici e sullo stato del sistema finanziario.
Stando a quanto diffuso dalla Casa Bianca, a partecipare al meeting sono 15 amministratori delegati di altrettanti istituti finanziari, tra cui Jamie Dimon di JPMorgan Chase & Co., Vikram Pandit di Citigroup Inc., Ken Lewis di Bank of America Corp., John Stumpf di Wells Fargo & Co., John Koskinen (Freddie Mac) e Kenneth Chenault (American Express). Presente anche il Segretario al Tesoro Timothy Geithner.

L’incontro segue un periodo contraddistinto da accuse e rabbia del popolo americano nei confronti di Wall Street, sulla scia dei bonus pagati dal colosso assicurativo American International Group ai propri manager dopo aver ricevuto $170 miliardi attraverso quattro distinti interventi del governo nei mesi scorsi per evitare la bancarotta.

In settimana l’amministrazione Usa ha svelato un nuovo programma in supporto degli istituti bancari che prevede lo snellimento dei relativi bilanci dai cosidetti “asset tossici”, quei titoli, alla base della crisi scoppiata lo scorso anno, che stanno impedendo alle stesse banche di concedere prestiti.
L’amministrazione ha anche proposto di imporre nuove regolamentazioni sull’intero comparto finanziario, piu’ severe rispetto a quelle attuali, mirate a contenere i rischi nell’eventualita’ di un futuro crollo dell’industria, come avvenuto di recente contribuendo ad un’intensificazione della recessione.

I funzionari della Casa Bianca hanno fatto sapere che l’intenzione di Obama e’ quella di consultare direttamente coloro i quai saranno influenzati dalle sue decisioni. “Il nostro futuro e’ legato in maniera inscindibile a quello degli istituti finanziari e il loro futuro a quello della salute dell’economia del Paese”, ha detto Valerie Jarrett, consulente di Obama.

Il capo ufficio stampa Robert Gibbs ha detto che Obama spera di ricevere dai numeri uno delle banche aggiornamenti sull’andamento delle attivita’ immobiliari e sui prestiti commerciali. Probabilmente, al centro delle discussioni, anche “quanto venuto alla luce nelle notizie” delle ultime settimane, tra cui i compensi ai manager, i bonus e “la nozione secondo la quale sara’ necessario cambiare la cultura di Wall Street”, ha aggiunto Gibbs.

“Non usciremo da questa crisi finanziaria e non stabilizzeremo il nostro sistema finanziario senza banche in salute”. L’amministrazione ha proposto anche di aumentare i controlli sul sistema finanziario, dando ai governi il potere di assumere il controllo delle grandi societa’ finanziarie non bancarie, tra cui le compagnie di assicurazione, come AIG, e i fondi hedge a rischio bancarotta.