Wall Street incerta riflette su economia ancora in difficoltà

28 Settembre 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Contrastata la borsa di Wall Street, dopo un avvio in moderato rialzo ed un successivo ritracciamento, in seguito ad alcuni dati chiave dell’economia a stelle e strisce. In particolare la fiducia dei consumatori americani, peggiorata nuovamente nel mese di settembre, dopo il recupero registrato ad agosto. I listini azionari statunitensi, hanno anche accusato il colpo di prezzi immobiliari in calo in venti aeree metropolitane statunitensi a luglio. L’indice dei prezzi delle case Usa elaborato da S&P/Case Shiller, infatti è scivolato nel mese di luglio in linea con le attese, su base destagionalizzata. La cautela tuttavia prevale tra gli investitori, con le preoccupazioni sul debito sovrano di alcuni paesi periferici della zona euro, nel “day after” il downgrade di Moody’s su Anglo Irish Bank, che hanno condizionato il sentiment del Vecchio Continente, anche oggi. Guardando agli altri mercati, l’euro balza su nuovi massimi di cinque mesi contro il biglietto verde e tocca il top intraday 1,358 dollari. La divisa statunitense perde terreno anche sullo yen e scivola sotto quota 84, ai minimi dall’intervento sul mercato dei cambi di Tokyo. La debolezza della moneta a stelle e strisce, galvanizza il petrolio, con le quotazioni in prossimità dei 77 dollari al barile, e l’oro che segna un nuovo record a 1.308 dollari all’oncia. Tra gli indici, il Dow Jones mostra un rialzo dello 0,21% mentre il nasdaq lima lo 0,05%. Leggermente positivo il più ampio paniere S&P500 che guadagna lo 0,11%.