WALL STREET INCERTA, INVESTITORI CAUTI

13 Giugno 2001, di Redazione Wall Street Italia

Andamento oscillatorio a Wall Street a meta’ mattinata, mentre gli investitori restano cauti. Non si arrestano i ‘profit warning’.

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Dopo una prima reazione positiva del mercato al dato sulle vendite al dettaglio negli Stati Uniti, Wall Street sembra subire gli effetti di nuovi ‘profit warning’ lanciati in mattinata, tuttavia il Dow Jones tende verso l’alto.

Il dato economico ha riportato una crescita dello 0,1% nel mese di maggio, in linea con le aspettative; lo ha comunicato questa mattina il dipartimento del Commercio Usa.

Escluso il settore automobilistico, il numero ha segnato un rialzo in maggio dello 0,3%, dopo essere cresciuto in aprile dell’1,1%.

“Le vendite al dettaglio riflettono due cose – commenta Peter Cardillo, direttore ricerche presso la banca d’investimento Westfalia Investments – la disponibilita’ all’acquisto dei consumatori e la fiducia”.

Cardillo ritiene importante che gli investitori continuino a spendere in modo da sostenere un miglioramento economico. “Se le vendite dovessero diminuire ulteriormente – conclude l’analista – le possibilita’ di ripresa si ridurrebbero in maniera consistente”.

Nonostante il forte calo, il mercato sembra aver reagito positivamente. La flessione delle vendite al dettaglio rafforza le aspettative che la Federal Reserve, la banca centrale americana, tagliera’ per la sesta volta consecutiva i tassi d’interesse in occasione del meeting del 26-27 giugno prossimo.

Il dato di maggio e’ il primo calcolato seguendo un sistema di contabilizzazione diverso dal passato.

Lo stesso nuovo sistema e’ stato utilizzato anche per i dati relativi ai beni durevoli, agli ordini alle fabbriche, alle vendite all’ingrosso e alle scorte di magazzino.

Sul fronte macroeconomico inoltre, i prezzi alle importazioni negli USA hanno registrato un rialzo dello 0,3% nel mese di maggio; lo ha comunicato questa mattina il dipartimento del Lavoro Usa.

Si tratta del primo aumento dal settembre 2000.

“Se l’economia recupera e i tassi di interesse si mantengono a un livello basso, questa potrebbe essere una combinazione vincente”, ha commentato Michael Ranis della banca d’investimento Bank Hapoalim.

Ranis ha aggiunto che ci si sta avvicinando al momento in cui l’effetto dei tagli ai tassi di interesse “si dovrebbe notare”.

Il mercato sembra per ora reggere bene ai ribassi di Lucent Technologies (LU – Nyse), colpita da un nota negativa di Standard & Poor’s.

Avaya (AV – Nyse), societa’ di telecomunicazioni nata da uno spin-off (*) di Lucent lo scorso anno, risente invece di una revisione ribassista sulle previsioni relative al fatturato del secondo semestre.
(*) Spin-off: fenomeno con il quale si indica il sorgere di una nuova societa’ (impresa figlia) a fianco di una di maggiore importanza (impresa madre) o perche’ viene scorporato un settore di attivita’ o perche’ viene affidato a un ex dipendente, che diventa imprenditore, un servizio prima svolto internamente.

Pesanti le vendite che affliggono CMGI (CMGI – Nasdaq), azienda che opera nel settore Internet, finita sotto pressione dopo aver comunicato un’estensione delle perdite nei suoi risultati trimestrali.

Il titolo lascia sul terreno oltre il 14%.

Il gigante farmaceutico Eli Lilly (LLY – Nyse) e’ in calo dopo aver riconfermato le proprie previsioni sull’utile per azione del secondo trimestre di 73-75 centesimi e su quello annuale, stimato a $2,75-$2,85, in linea con le previsioni di First Call/Thomson Financial.

Sulla societa’ pesa inoltre l’annuncio che la Food and Drug Administration (l’organo federale di controllo sull’alimentazione e i medicinali) ha posticipato di tre mesi la revisione per approvare un nuovo farmaco.

Sempre sul fronte dei ribassi si colloca Maytag (MYG -Nyse), produttrice di elettrodomestici per la casa, in discesa dopo aver annunciato che l’utile per azione del secondo trimestre potrebbe registrare un declino del 25%, fermandosi a quota 32 centesimi rispetto ai 43 centesimi precedentemente stimati.

La societa’ ha attribuito tale ribasso alla diminuzione nelle vendite di elettrodomestici per la pulizia della casa, tra cui l’aspirapolvere Hoover.

Allarme utili infine anche da Bausch & Lomb (BOL – Nyse), che ha ridotto le previsioni sull’utile per azione del secondo trimestre.

Segnali di recupero giungono invece da Motorola (MOT – Nyse), che si risolleva dopo le perdite subite ieri a seguito dell’allarme utili lanciato da Nokia (NOK – Nyse).

Kraft Foods (KFT – Nyse), il colosso alimentare nelle mani di Philip Morris (MO – Nyse), nel suo primo giorno di contrattazioni a Wall Street segna un timido rialzo dello 0,97%. Vedere anche sezione RUMORS

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