Wall Street in vena di acquisti cambia le sorti di Piazza Affari

24 Settembre 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Piazza Affari termina l’ultima sessione di questa ottava in deciso rialzo, mettendo a segno al pari delle altre cugine europee una spettacolare rimonta in scia alla borsa statunitense. Dopo una mattinata trascorsa all’insegna della debolezza il listino milanese si fa influenzare da una Wall Street scatenata principalmente su effetto di una ricopertura fisiologica dopo i ribassi di giorni scorsi, ma anche grazie ad alcune positive statistiche. Dopo la buona lettura del leading indicator e delle vendite di case esistenti, oggi è stata la volta degli ordinativi di bene durevoli, che sono apparsi migliori del previsto per la componente depurata dei trasporti. Gli investitori hanno poi voluto sorvolare sull’inattesa staticità del mercato degli immobili “usati” emersa dal dato diffuso dopo l’opening bell, e sull’allarme ricavi di AMD. Anche dall’Europa non sono mancate alcune buone indicazioni, prima fra tutte l’IFO tedesco superiore alle attese. Il sentiment positivo mette brio all’euro che guadagna terreno nei confronti del dollaro viaggiando sui massimi di giornata a 1,3476 usd. Tra le commodities avanzano anche il petrolio a 76,37 dollari al barile e soprattutto l’oro, con il prezzo che vola in intraday oltre i 1.300 dollari l’oncia. L’indice Ftse All Share termina con un guadagno dell’1,57% a 21.173 punti, il Ftse Mib porta a casa un +1,70% a 20.607 punti. Tutte frecce verdi sul paniere principale ad eccezione di Impregilo, Autogrill e Campari. Acquisti massicci su CIR dopo la deposizione della perizia relativa al Lodo Mondadori. La notizia ha mandato su di giri tutta la galassia De Benedetti, ovvero Sogefi, Cofide e L’Espresso. Sembra comunque che il danno subito da CIR in occasione della “Guerra di Segrate” di inizio anni ’90 per il possesso della Mondadori, che vide coinvolta la Fininvest di Silvio Berlusconi e la CIR di Carlo del Benedetti, sia inferiore di oltre il 22% a quello calcolato dal giudice di primo grado di Milano. Stando alle ultime voci di stampa, inoltre, Consob avrebbe avviato accertamenti sui movimenti odierni del titolo CIR. Scatenate Pirelli, all’indomani di alcune anticipazioni sui conti e l’andamento dell’immediato futuro, e Mediolanum che torna a crescere dopo i massicci profit taking della vigilia. Ottima Bulgari che prosegue in trend rislazista iniziato ieri. Bene le banche, in particolare Intesa Sanpaolo, Unicredit e MPS. Quest’ultima beneficia della promozione a “outperform” da parte di Credit Suisse, mentre Unicredit mette definitivamente “fine” ai tumulti scatenatisi ad inizio settimana con la defenestrazione dell’AD Alessandro Profumo. Fiat in corsa anche grazie al placet da parte di Goldman Sachs, che vede di buon occhio la nascita dell’Industrial. Cementieri robusti anche grazie alla forte voglia di rimonta emersa nelle linee-guida a medio-lungo termine annunciate oggi da Italcementi. Sul completo Piaggio estende le perdite della vigilia in scia alla presentazione di un Piano Strategico definito “prudente” e “conservativo”. In volo Bee Team che stamane ha comunicato di essere uscità dalla cosidetta “Black List” di Consob, che ha così disposto la revoca dagli obblighi di informativa mensile concernenti la situazione economico-patrimoniale e finanziaria del gruppo. Sempre più sicura di sè Coin, con Chevreux che oggi ne ha aumentato il target price. In luce la Juventus nel giorno della diffusione del bilancio annuale che ha visto conti in rosso e un outlook negativo.