WALL STREET IN ROSSO NON RENDE OMAGGIO A BUSH

22 Gennaio 2001, di Redazione Wall Street Italia

La prima seduta di borsa dopo il giuramento di George W. Bush si conclude in territorio negativo. Le perdite si concentrano sul Nasdaq Composite che, soffocato dal ‘profit warning’ di Dell Computer, chiude con una cessione di circa lo 0,5%.

Il Nasdaq ha chiuso a 2.757,91 (-0,45%), il Dow Jones ha chiuso a 10.578,24 (-0,09%), l’ S&P 500 a 1.342,90 (+0,03%) e il Russell 2000 a 490,15 (+0,42%).

A pesare sui mercati, ancora una volta le revisioni in negativo delle stime sugli utili societari. Quest’oggi e’ stata la volta di Dell Computer (DELL – Nasdaq) e American Express (AXP – Nyse). Infatti, mentre il secondo produttore al mondo di pc ha rivisto in negativo le stime su utili e fatturato per l’ultimo trimestre dell’anno, il colosso delle carte di credito intravede problemi per l’intero anno 2001.

“Il mercato non si e’ ancora del tutto ripreso – spiega James Paulsen di Wells Capital Management – Tra le societa’ che ancora devono presentare i dati di bilancio, molte non riusciranno a rispettare le attese”.

Paulsen ritiene infatti che “il rallentamento dell’economia continuera’ a dare del filo da torcere ai mercati pesando negativamente sui prezzi dei titoli”.

Piu’ ottimista Bruce Steinberg, capo degli economisti di Merrill Lynch, secondo cui l’economia americana, pur sostanzialmente indebolita rispetto al passato, non “sta precipitando”. In una nota alla clientela, Steinberg sostiene infatti che, mentre il settore industriale mostra chiari segni di rallentamento, altri settori sono invece in ottima forma.

Dello stesso parere anche Tom Galvin di Credit Suisse First Boston. “E’ significativo che al Nyse e al Nasdaq – ha detto l’analista – i titoli che registrano nuovi massimi siano superiori a quelli che raggiungono nuovi minimi”.

La settimana – ricordano gli osservatori – si preannuncia una delle piu’ calde sul fronte degli utili aziendali, con oltre 1.100 societa’ che presentano i dati di bilancio relativi all’ultimo trimestre dell’anno appena concluso.

L’assenza pressoche’ totale di entusiasmo che ha caratterizzato la prima seduta di borsa sotto l’amministrazione Bush non sembra tuttavia aver coinvolto l’indice Standard & Poor’s 500 che, rafforzato dai commenti positivi di Goldman Sachs & Co. sul settore della grande distribuzione, ha chiuso appena sopra la parita’. In rialzo anche l’indice allargato Wilshire 5000.

Sul fronte macroeconomico, inferiore alle aspettative di mercato il superindice economico degli Stati Uniti, che in dicembre segna una flessione dello 0,6% – gli economisti si attendevano un calo contenuto allo 0,3%.

Il dato, comunicato questa mattina dal Conference Board, conferma il sostanzile rallentamento della crescita economica americana.

Il fatto che la cifra consuntiva sia esattamente il doppio del previsto e che il dato di dicembre retroceda per il terzo mese consecutivo ha riesumato, secondo alcuni operatori, lo spettro di una recessione. Questo sebbene dal Conference Board giungano rassicurazioni: “Non vi sono segnali di recessione all’orizzonte” ha detto Ken Goldstein, analista presso la societa’ di ricerca.

Ottimisti anche gli investitori interpellati da PaineWebber, il cui Index of Investor Optimism di gennaio e’ salito di ben 12 punti portandosi a quota 130.

Il sondaggio condotto dalla prestigiosa banca d’affari mostra infatti che il 75% degli investitori intervistati sostengono che la situazione e’ destinata a stabilizzarsi.

Tra i titoli che oggi hanno strappato rialzi d’eccezione sulle borse americane:

1. Larscom, Inc. (LARS – Nasdaq) + 72,34%;
2. Kaye Group, Inc. (KAYE – Nasdaq) + 50,79%;
3. Tuscorora, Inc. (TUSC – Nasdaq) + 49,55%;
4. Warnaco Group, Inc. (WAC – Nyse)+ 47,50%;
5. Biora AB (BIORY – Nasdaq) + 45,00%.

I ribassi si sono invece particolarmente accaniti contro:

1. Transkariotic Therapies, Inc. (TKTX – Nasdaq) – 34,38%;
2. Netergy Networks, Inc. (NTRG – Nasdaq) – 25,96%;
3. Langer Biomedichanics Group, Inc. (GAIT – Nasdaq) – 25,00%;
4. TransTechnology Corporation (TT – Nyse) – 30,89%;
5. National Steel Corporation. (NS – Nasdaq) – 20,51%.

Sui listini in generale hanno mostrato una tendenza al rialzo il settore biotech, commercio, assicurativo, perforazione petrolifera, brokeraggio.

Segno meno per edilizia per abitazioni, media, giocattoli, editoriale, telecomunicazioni, trasporto aereo, computer hardware.

Tra i principali titoli in movimento in giornata a Wall Street:

Nel settore informatico, Dell Computer (DELL – Nasdaq) ha annunciato questa mattina che gli utili per azione (EPS) relativi al quarto trimestre saranno inferiori a quanto precedentemente anticipato. Il titolo ha perso quasi l’1%.
(Vedi Utili: Dell Computer prevede di non farcela)

Nel settore delle stampanti e fotocopiatrici, Lexmark International Inc. (LXK – Nyse) ha battuto le aspettative dei principali analisti di Wall Street chiudendo il quarto trimestre con un utile di $55 milioni, o 64 centesimi per azione. Le attese erano per utili pari a 61 centesimi per azione. Il titolo ha guadagnato quasi il 0,5%.
(Vedi Utili: Lexmark batte le aspettative)

Nel settore biotecnologico, Amgen (AMGN – Nasdaq) ha guadagnato il 12,5%, dopo che un giudice federale ha giudicato Transkaryotic Therapies (TKTX – Nasdaq) colpevole di aver violato alcuni suoi brevetti. Il titolo Transkaryotic ha perso piu’ del 34%.
(Vedi Biotech: Amgen sale su sentenza Transkaryotic)

Sempre nel settore biotecnologico, Celltech Group Plc (CLL – Nyse), una societa’ britannica, ha annunciato in mattinata di aver stretto un’alleanza globale con il colosso americano Johnson & Johnson (JNJ – Nyse) con l’intento di sviluppare farmaci per il trattamento del cancro. Il titolo ha guadagnato piu’ del 4%.
(Vedi Borsa: Celltech +30% dopo accordo con J&Jbiotech )

Nel settore industriale, il colosso dei prodotti di largo consumo Gillette Co. (G – Nyse), che venerdi’ prossimo diffondera’ i dati di bilancio relativi all’ultimo trimestre dell’anno, ha annunciato questa mattina la nomina di James Kilts quale nuovo presidente e amministratore delegato del gruppo. Il titolo ha guadagnato quasi l’1,5%.
(Vedi Industria: Gilette nomina nuovo numero uno)

Sempre nel settore dei prodotti di software, Internationl Business Machines Corp. (IBM – Nyse) ha sviluppato un programma, che sara’ lanciato entro il primo trimestre dell’anno, che permettera’ agli utenti di Internet di scambiarsi file musicali in maniera ‘legale’ e con il consenso delle case discografiche. Il titolo ha perso quasi il 2,5%.
(Vedi Internet: IBM fa concorrenza a Napster )

Nel settore dell’abbigliamento, Warnaco Group Inc. (WAC – Nyse) ha guadagnato il 42,5% dopo aver raggiunto un accordo extragiudiziario con Calvin Klein Inc., la casa di moda che l’aveva accusata di aver violato il contratto di licenza quarantennale che lega le due societa’, distribuendo capi d’abbigliamento a catene discount non autorizzate.
(Vedi Borsa: Warnaco +30%, patteggia con CK)

Nel settore dell’informatica, Microsoft (MSFT – Nasdaq) ha perso oltre il 2%. Il gigante del software intende spendere $200 milioni per una campagna pubblicitaria per riposizionarsi sul mercato, enfatizzando la sua capacità nel settore del software per imprese dominato da gruppi come Oracle Corp. (ORCL – Nasdaq). Il titolo Oracle perde quasi l’8%.
(Vedi Le principali notizie economiche e finanziarie)

Nel settore dell’e-commerce, Docent (DCNT – Nasdaq), sale quest’oggi di oltre il 19% dopo aver annunciato la sigla di un accordo di fornitura con la divisione di servizi alle aziende di Raytheon (RTNA – Nasdaq). Il titolo Raytheon ha guadagnato oltre il 4%.
(Vedi Borsa: Docent +20% su patto con Raytheon )

Nel settore telecomunicazioni, la banca d’affari JP Morgan ha rivisto il giudizio su AOL Time Warner Inc. (AOL – Nyse), portandolo da ‘buy’ a ‘long-term buy’ e indicando un target price di $75. Positivo anche il giudizio di Morgan Stanley, secondo cui AOL e’ una delle migliori occasioni di investimento. Il titolo ha perso quasi lo 0,5% .
(Vedi JP Morgan alza rating di AOL Time Warner)

Nel settore finanziario, American Express Co. (AXP – Nyse) ha chiuso il quarto trimestre con utili in rialzo del 12% ma avverte che i risultati relativi all’intero anno 2001 saranno pari al minimo delle stime precedentemente indicate. Il titolo ha perso oltre l’8%.
(Vedi Utili: AmEx non delude ma vede nubi sul 2001)

Nel settore farmaucetico, Drugstore.com ( DSCM – Nasdaq) ha presentato venerdi un piano per tagliare i costi di $20 milioni, riducendo la forza lavoro del 20%. Il titolo ha perso quasi il 18%.

Nel settore dei software per l’e-commerce, Commerce One (CMRC – Nasdaq) ha chiuso il quarto trimestre con una perdita di $10,8 milioni, pari a 5 centesimi per azione, inferiore alla perdita di 8 centesimi per azione registrata nello stesso periodo dello scorso anno. Le previsioni degli analisti erano per una perdita di 7 centesimi per azione. Il fatturato del quarto trimestre e’ stato di $191,4 milioni, nettamente superiore ai $16,9 milioni dello stesso periodo del 1999. Il titolo Commerce One ha perso quasi il 4,5%.

Nel settore Internet, eBay (EBAY – Nasdaq) ha guadagnato oggi l’1,5%. La societa’ ha riportato nella serata di giovedi utili nel quarto trimestre di $25 milioni, pari a 9 centesimi per azione, in aumento rispetto ai $5,1 milioni dello stesso periodo dell’anno scorso. Il risultato del trimestre ha battuto le stime degli analisti di 2 centesimi. Il fatturato e’ cresciuto dell’81% sull’anno a quota $134 milioni.

Nel settore dell’elettronica di consumo, Flextronics (FLEX – Nasdaq) ha perso quasi lo 0,5% nonostante abbia chiuso il suo terzo trimestre fiscale con un utile di $122,7 milioni, pari a 26 centesimi per azione, al di sopra delle aspettative degli analisti per un centesimo.

Nel settore delle apparecchiature per telecomunicazioni, Nortel Networks (NT – Nyse) ha perso oltre il 4%. Alla fine della settimana scorsa il gigante delle fibre ottiche ha riportato nel quarto trimestre utili di $825 milioni, pari a 26 centesimi per azione, in notevole aumento rispettto ai $607 milioni, pari a 21 centesimi per azione, dello stesso periodo di un anno fa. Il dato e’ risultato in linea con le aspettative degli analisti del settore.

Nel settore delle utility, Enron Corp (ENE – Nyse), il piu’ grande trader mondiale di energia, ha riportato un aumento degli utili nel quarto trimestre del 34%, grazie a vendite di commodity e di sevizi triplicate. Gli utili del trimestre si sono attestati a $347 milioni, pari a 41 centesimi per azione, in aumento rispetto ai $259 milioni, pari a 31 centesimi per azione, dello stesso periodo del 1999. Il fatturato e’ piu’ che triplicato, passando da $11 miliardi a $40,8 miliardi. Il titolo ha guadagnato quasi l’8%.

Nel settore automobilistico, DaimlerChrysler (DCX – Nyse) progetta di ristrutturare la sua unita’ in perdita Chrysler con un piano che prevede il taglio di 20.000 dipendenti; lo riporta il Wall Street Journal di oggi. Il titolo ha guadagnato quasi il 3%.

Nel settore dell’abbigliamento Converse Inc. (CVEO – OTCBB) si appresta a portare i libri in tribunale e a fare appello al “chapter eleven” della legge fallimentare americana (amministrazione controllata), dopo che l’indebitamento ha raggiunto quota $226,2 milioni a fronte di un patrimonio netto di $202,1 milioni. La nota casa di abbigliamento sportivo, conosciuta per la linea di scarpe “All Star”, si appresta a chiudere tre stabilimenti negli Stati Uniti e a spostare le attivita’ produttive in Asia. Il titolo Converse e’ rimasto sostanzialmente invariato.

Nel settore informatico, McAfee.com (MCAF – Nasdaq) e’ rimasto invariato, dopo che la societa’ ha riportato un aumento significativo nel numero di visitatori del proprio sito Internet, nel periodo tra ottobre e dicembre. La societa’ ha dichiarato 53 milioni di unique visitor nel quarto trimestre del 2000, pari a 580.000 al giorno. Questi dati rappresentano un aumento del 65% rispetto al terzo trimestre 2000, e del 165% rispetto allo stesso trimestre del 1999.

Nel settore dei media, il colosso australiano News Corp. (NWSA – Nasdaq) sembra intenzionato a mettere il vendita il network televisivo Fox Family Worldwide dopo che Haim Saban ha esercitato una put option che obbliga il gruppo del miliardario Rupert Murdoch a ricomprarsi il 49,5% del canale televisivo americano. Tra i possibili acquirenti si fa il nome di Viacom (VIA – Nasdaq) e Walt Disney (DIS – Nyse). Il titolo News Corp ha perso piu’ del 2,50%. Il titolo Viacom perde quasi il 4,5%, mentre il titolo Disney perde quasi il 5%.

La tabella relativa ai 10 titoli piu’ scambiati sulle borse americane non puo’ essere pubblicata a causa di problemi tecnici. Ci scusiamo per l’inconveniente.