Società

WALL STREET IN ROSSO: E’ ANCORA RISCHIO INFLAZIONE

Questa notizia è stata scritta più di un anno fa old news

BORSA: NEW YORK POCO VARIATA MA VOLANO TITOLI GM (+7,0%)

In una seduta di Borsa sostanzialmente incolore, a New York l’ attenzione è rivolta agli automobilistici ed in particolare a General Motors, che guadagna poco meno del 7,0% seguita da Ford, dopo che gli analisti di Deutsche Bank hanno rivisto al rialzo la valutazione su entrambi i titoli, in vista di un possibile accordo con i sindacati sulla copertura delle spese sanitarie.

Più in generale il mercato azionario sembra peraltro attraversare una fase di stallo, in attesa di chiarimenti ulteriori circa lo scenario dei tassi d’ interesse e con lo sguardo rivolto alle trimestrali societarie, che fino ad oggi hanno evidenziato una crescita media del 9,3% dei profitti delle aziende comprese nello S&P 500. General Motors, il colosso mondiale dell’ auto, è salito fino ad un massimo del 6,6% a 35,88 dollari mentre Ford ha guadagnato fino a 30 cents, a 8,85 dollari. Gli analisti di Deutsche Bank valutano adesso i due titoli ‘buy’, cioé comprare, da ‘hold’ (tenere) precedente, in vista appunto della prospettiva di un’ intesa con le organizzazioni sindacali sul versante degli oneri sanitari.

Fra gli altri titoli, di rilievo il ribasso di Apple, che lascia sul terreno 1,72 dollari, a 84,46 dollari, in quanto secondo il Wall Street Journal il chief executive officer Steve Jobs sarebbe implicato in una vicenda di stock-options irregolari relative alla Pixar. Jobs è già attualmente implicato in quest’ ‘affaire’ relativamente alla stessa Apple, che peraltro di recente gli ha confermato la piena fiducia.

Fra le azioni in maggiore rialzo, Broadcom – produttrice di chips utilizzati nell’ elettronica di consumo – sale di 1,49 dollari, a 35,16 dollari, dopo aver riportato vendite trimestrali oltre le attese e preannunciato un’ operazione di buy-back (acquisto di titoli propri) fino ad un miliardo di dollari. In discesa invece le quotazioni di Lear, che perde 2,06 dollari, a 38,01 dopo che il produttore di componenti per auto ha raggiunto un accordo per essere ceduto al miliardario Carl icahn per complessivi 5,3 miliardi di dollari.

Fra le società che hanno diffuso oggi la trimestrale, MasterCard sale di 1,43 dollari, a 116,17 dollari, in quanto i conti hanno evidenziato per il quarto trimestre un utile per azione di 31 cents, nettamente oltre le stime di alcuni analisti. In progresso fra i finanziari è in particolare Goldman Sachs, +5,25 dollari, a 219,15. La banca secondo indiscrezioni potrebbe raddoppiare fino ad oltre 18 miliardi di dollari le risorse finalizzate ad operazioni cosiddette di ‘leveraged buyout’, cioé fatte ricorrendo allo strumento della leva finanziaria. Bene anche Qualcomm, uno dei maggiori produttori di semiconduttori per la telefonia mobile, +50 cents a 38,76 dollari in quanto gli analisti di Bear Stearns hanno migliorato ad ‘outperform’ la loro valutazione sul titolo.

Fra i maggiori rialzi, quello di Laidlaw International, proprietaria del servizio di bus Greyhound che è stata rilevata dal gruppo britannico FirstGroup per 3,6 miliardi di dollari. Il titolo ha toccato i 34,47 dollari (+2,65 dollari) rispetto ai 35,25 dollari cash offerti dall’ acquirente.

Attorno alle 18.30 il Dow Jones segna +0,08% a 12.647,24 punti, il Nasdaq composite -0,31% a 2.480,93 e lo S&P 500 -0,04% a 1.447,75.