WALL STREET IN RIBASSO, VENDITE SULL’HI-TECH

8 Marzo 2004, di Redazione Wall Street Italia

Si apre sotto il segno meno la settimana per Wall Street. Dopo un avvio di seduta sostanzialmente positivo, la Borsa di New York ripiega progressivamente fino a chiudere in rosso con tutti i listini. Al termine degli scambi l’indice Dow Jones ha ceduto lo 0,62% a 10.529,48 punti mentre lo S&P 500 è sceso dello 0,84% a 1.147,20 punti e il Nasdaq l’1,90% a 2.008,78 punti.

Privo di dati congiunturali di riferimento, il mercato – in attesa che parta la consueta sarabanda delle trimestrali aziendali, previste in generale rialzo – il mercato ha subito le cattive performance dei titoli tecnologici, trascinato verso il basso da Intel (-4,3%) e Sun Microsystems (-3,1%), oltre a Cisco in calo del 2%.

Fuori dal settore hi-tech – oltre alle difficoltà di Martha Stewart Living Omnimedia in flessione dell’8,2% – male é andata la produttrice di pellicole fotografiche Kodak, arretrata del 3% dopo l’annuncio dell’acquisizione di due unità di stampa digitale la quale, nel breve periodo, porterà a rivedere al ribasso le stime degli utili per l’anno in corso. Sul fronte dei rialzi, invece, brillano le case petrolifere ChevronTexaco (+0,5%) e Exxon Mobil (+0,2%) sull’onda del rialzo dei prezzi per il carburante e, nel settore commerciale, Procter&Gamble, colosso dei prodotti per la casa, in progresso dello 0,7%. Bene, infine, la catena di alberghi Extended Stay America (+21,7%) dopo l’annuncio dell’acquisto da parte della società di investimenti Blackstone per 3,1 miliardi di dollari.