Wall Street in rialzo senza troppa convinzione, occhio a Obama

10 Settembre 2010, di Redazione Wall Street Italia

Partenza positiva, seppur con rialzi modesti, per l’azionario americano, che deve fare a meno del supporto dei listini europei. I timori circa la liquidita’ di Deustche Bank hanno compromesso la prova dei mercati nel Vecchio Continente, mentre in Usa Wall Street resiste all’assalto dei ribassisti.

Il Dow Jones avanza dello 0.19% a quota 10435.22, il Nasdaq dello 0.2% in area 2240.60, mentre l’S&P 500 dello 0.18% a 1106.19 punti. Si segnala una carenza di scambi da qualche seduta a questa parte, anche per effetto della settimana corta. I catalizzatori che solitamente attirano i trader, inoltre, hanno scarseggiato ultimamente.

Il mercato dovrebbe dunque riuscire ad allungare i guadagni visti nelle ultime due sedute e chiudere la settimana in positivo. Ma i problemi che coinvolgono Deutsche Bank stanno mettendo alla prova l’azionario in Europa e minacciano di compromettere l’andamento anche dall’altra parte dell’oceano. Secondo quanto riportato dai media, la banca tedesca potrebbe aver bisogno di varare un aumento di capitale di sino a 9 miliardi di euro ($11.4 miliardi), soldi che otterrebbe emettendo titoli nuovi sul mercato.

Nel frattempo Nouriel Roubini ha ribadito ieri sera la sua opinione secondo cui la crescita dell’America si fermera’ nella seconda parte dell’anno. Per il noto economista si rischia un ritorno della recessione.

In ambito societario, riflettori puntati su Texas Instruments con i trader impegnati a digerire la trimestrale e l’outlook sulle vendite 2010 annunciati ieri alla chiusura dei mercati.