Wall Street in rialzo, S&P500 torna oltre quota 1.400

7 Agosto 2012, di Redazione Wall Street Italia

New York – Wall Street in rialzo, con l’indice S&P500 che estende la fase di rally e sale oltre i massimi in tre mesi. Euro a $1,2400.

In chiusura il Dow Jones sale +51,89 punti (+0,39%), a quota 13.168,60 punti, mentre il Nasdaq fa +25,95 punti (+0,87%), a 3.015,86. In rialzo anche lo S&P500, che fa +7,12 punti (+0,51%), a 1.401,35.

L’indice delle 500 società Usa a maggior capitalizzazione è ancora in crescita +9,17% da inizio 2012, dopo aver raggiunto il picco a 1.419,04 punti il 2 aprile scorso Nella giornata di ieri ha chiuso con un rialzo +0,23% a 1.394,23 punti, dunque appena sotto la soglia dei 1.400 punti. E’ questo il livello importante da monitorare, aveva affermato prima dell’inizio della sessione Fawad Razaqzada, strategist del mercato presso GFT Markets. Ed è questo il livello che lo S&P 500 ha di fatto superato, per la prima volta in tre mesi.

“La sessione di ieri può essere risultata abbastanza anonima per l’azionario Usa, visto che i mercati hanno segnato una buona performance all’inizio delle contrattazioni, per poi ridurre la maggior parte dei guadagni, in chiusura”, precisa l’analista. Detto questo, “sebbene quota 1.400 sia apparsa ieri come una resistenza significativa, nel caso in cui dovesse prevalere il sentiment positivo, allora un superamento di tale livello potrebbe verificarsi”. Detto, fatto: il sentiment positivo degli operatori ha permesso all’indice di rompere al rialzo la resistenza. La volatilità comunque è sempre in agguato.

In generale, l’ottimismo di fondo è alimentato dalla buona stagione degli utili, visto che il 72% delle società scambiate sullo S&P 500 che hanno comunicato gli utili del secondo trimestre, stando a quanto riporta Bloomberg, hanno battuto le attese.

A migliorare il sentiment sono le dichiarazioni di Eric Rosengren, presidente della Federal Reserve Bank di Boston che, in un’intervista al Wsj, chiede chiaramente alla Fed di lanciare un programma di acquisto di bond aggressivo e a scadenza aperta: un piano che, a suo avviso, Ben Bernanke e colleghi dovrebbero rendere esecutivo fino a quando l’economia non migliorerà e il tasso di disoccupazione non scenderà di nuovo. “Abbiamo bisogno di una politica monetaria pro-crescita”, ha detto Rosengren.

Gli operatori guardano con favore al trend delle borse europee, in particolare al rally Borsa Milano, che estende i rialzi, nonostante la contrazione superiore alle attese del Pil italiano nel secondo trimestre 2012.

Sul fronte societario, scoppia intanto il caso Standard Chartered, la banca britannica che rischia di vedersi revocare la licenza nello stato di New York. L’istituto è stato accusato dalle autorità Usa di aver concluso transazioni per un valore di $250 miliardi con l’Iran, violando le norme anti-terrorismo vigenti negli Stati Uniti. Il titolo perde oltre -15%.

Sotto i riflettori Chevron, dopo che un incendio è divampato in un grande raffineria della società nella giornata di ieri. Potrebbero esserci conseguenze dirette anche alla pompa di benzina per i consumatori Usa. Titolo +0,57%.

DreamWorks Animation e la joint venture cinese annunciano l’apertura di un parco tematico a Shanghai entro il 2016, con un investimento totale sui $3,14 miliardi. Titolo +1,68%.

Tra gli utili CVS Caremark (CVS), il numero uno dei fornitori di farmaci per prescrizione medica negli Usa, ha battuto le attese. Titolo in rialzo in premercatO, ma poi scende con -1,74%.

Chesapeake (CHK) Energy, il secondo maggior produttore di gas naturale negli Stati Uniti, ha riportato i profitti, su base trimestrale, più alti della sua storia: le quotazioni salgono +9,44%, Bene nel settore energetico anche Tesoro (TSO), con +5,04%. Tra gli indici che misurano il trend del comparto energetico, il Nyse Arca Oil Index sale oltre +1,5, mentre il Nyse Arca Natural Gas Index sale fino a +2,33%. Molto bene anche il Philadelphia Oil Service Index, con oltre +2%.

La maggiore società di radio satellitare Sirius (SIRI), inoltre, vede il titolo avanzare +4,55% dopo aver rivisto al rialzo l’outlook sugli utili annuali.

Tra gli altri titoli, focus su Hewlett-Packard, dopo che Steven Milunovich ha avviato la copertura sul titolo con valutazione “sell”, e con un target price a $16. Il titolo però riesce a resistere alla nota e mette a segno un guadagno +1,44%.

Buy sui titoli finanziari, con JPM che fa +1,96%; Bank of America +0,39%,. In generale l’ETF che misura la performance dei finanziari sull’indice S&P500, ovvero il Financial Select Sector SPDR ETF, fa +0,40%. Bene i semiconduttori, con il Philadelphia Semiconductor Index che cresce oltre +1,5%.

In ambito valutario, l’euro in rialzo sul dollaro a $1,2400. Rapporto dollaro/yen a quota JPY 78,57, mentre euro/yen a JPY 97,41.

Per terminare la panoramica sui mercati, riguardo alle commodities, i futures sul petrolio su a quota $93,67 al barile, mentre le quotazioni dell’oro a $1.609,70 l’oncia. Quanto ai Treasury, i rendimenti a 10 anni scambiano all’1,628%.

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