Wall Street in rialzo grazie a utili, Europa e M&A

24 Ottobre 2011, di Redazione Wall Street Italia

New York – Wall Street termina la prima giornata di contrattazioni della settimana in buon rialzo, con gli investitori che continuano a guardare alla stagione degli utili societari e alle notizie provenienti dall’Europa e relative al problema dei debiti sovrani.

In chiusura il Dow Jones sale di 104,83 punti (+0,89%), a quota 11.913,62 punti, mentre il Nasdaq avanza di 61,98 punti (+2,35%), a 2.699,44. In rialzo anche lo S&P500, che sale di 15,94 punti (+1,29%), a 1.254,19.

Sotto i riflettori il rally delle quotazioni di Caterpillar in premercato, dopo che il colosso delle attrezzature per costruzioni ha reso noto di aver assistito a un balzo dei profitti pari al 44%, nel corso del terzo trimestre dell’anno. Il presidente e amministratore delegato Doung Oberhelman, ha dichiarato che “questo è stato il trimestre migliore in termini di fatturato della nostra storia”. Le vendite sono salite infatti del 41% circa nel corso del terzo trimestre, toccando il massimo assoluto a $15,72 miliardi. Buona dunque la performance del titolo, che negli ultimi tre mesi ha ceduto ben il 17% circa del suo valore, scontando i timori su un rallentamento della crescita verso la fine dell’anno.

Tra le notizie aziendali, fari sulle operazioni di M&A, ovvero di merger and acquisitions, annunciate nella giornata di oggi: Oracle acquisterà RightNow Technologies, una società di servizi clienti, per un valore di $43 per azione, o $1,5 miliardi circa. Le quotazioni di RightNow Technologies balzano del 20% circa. Altra operazione è quella con cui Cigna (+3%), società attiva nel comparto delle assicurazioni sanitarie, acquisterà HealthSpring per un valore di $55 per azione, o $3,8 miliardi. HealthSpring arriva a volare di oltre il 33%; infine il produttore di giocattoli Mattel (+1%) acquisterà Hit Entertainment, società di marchi pre-scolastici, per $680 milioni.

Intanto anche negli Stati Uniti si guarda alla prima parte del summit europeo, che ha visto i leader del Vecchio Continente porsi come obiettivo minimo quello di raggiungere entro mercoledì un accordo sulla Grecia che renda sostenibile per Atene l’onere sul debito. Sul tavolo anche il rafforzamento patrimoniale delle banche europee, il miglioramento della governance dell’area euro (che non si dovrebbe limitare alla nascita di Mister euro) e il rafforzamento del patrimonio a disposizione del fondo di salvataggio EFSF per evitare che il contagio si estenda agli Stati più grandi. Funzionari tedeschi parlano della possiblità che la capacità del Fondo salva-stati possa superare anche quota 1,4 trilioni di euro.

Tra i singoli settori, buy sui finanziari, con Discover Financial Services che sale più del 3%, così come Capital One Financial. Bene American Express +2,15%, JPM +2,81% e Bank of America +0,89%. I rialzi generalizzati all’interno del settore portano il Financial Select Sector SPDR ETF – che misura la performance dei titoli finanziari nello S&P 500 – a salire più dell’1%.

Si guarda anche agli annunci su nuove misure a sostegno dell’economia che saranno annunciate dal presidente degli Stati Uniti Barack Obama. Misure che non avranno bisogno dell’approvazione del Congresso per essere approvate.

Intanto sul fronte valutario, l’euro torna sopra quota $1,39, attestandosi a quota $1,3928. La moneta unica contro lo yen a JPY 106,02, mentre torna piatta nei confronti del franco svizzero a CHF 1,2269.

Sul fronte delle commodities, i futures sul petrolio mettono a segno una forte crescita, superiore al 3%, attestandosi a quota $91,27, mentre le quotazioni dell’oro salgono dell’1% circa, a $1.652,30 l’oncia.