WALL STREET IN RIALZO DOPO ‘MICHIGAN SENTIMENT’

29 Giugno 2001, di Redazione Wall Street Italia

Indici in rialzo dopo le prime battute, sostenuti dal “Michigan Sentiment”, che ha segnato nel mese di giugno un rialzo a 92,6.

Il Nasdaq sale sulla scia dell’entusiasmo iniettato iera da Microsoft (MSFT – Nasdaq).

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Secondo uno studio di Bloomberg News gli Stati Uniti potrebbero evitare la recessione quest’anno dopo i sei tagli al costo del denaro da parte della Federal Reserve.

Buone notizie sono giunte inoltre dalle richieste settimanali dei sussidi di disoccupazione, scesi nella settimana scorsa al livello piu’ basso in quasi due mesi.

“Le piu’ recenti notizie economiche fanno credere che l’economia abbia ormai raggiunto il fondo”, ha dichiarato George Mairs, presidente di Mairs & Power Inc (societa’ finanziaria), aggiungendo che le persone riconoscono che il peggio sia arrivato o magari alle spalle.

Non sono attese piu’ negoziazioni sulla proposta di General Electric (GE – Nyse) di acquistare Honeywell (HON – Nyse) per $41.2 miliardi sulla prospettiva di un verdetto negativo da parte della Commissione Europea previsto per la settimana prossima.

Lo riferiscono fonti vicine alle aziende.

Secondo il Wall Street Journal, giovedi’ sera la Commissione Europea avrebbe informato i vertici di General Electric di aver respinto l’ultima proposta del colosso industriale per la fusione con Honeywell.

Se la notizia trovera’ conferma, quello della Commissione Europea dovrebbe essere il risultato di due giorni di intense negoziazioni dopo che General Electric ha messo sul tavolo delle trattative la vendita del 19,9% della sua quota della divisione Gecas.

A frenare il listino dei titoli industriali alcune cattive notizie, come quelle giunte da Dow Chemical (DOW – Nyse), che ha lanciato un ‘profit warning’ per il secondo trimestre dell’anno.

Merrill Lynch (MER – Nyse) e Citigroup (C – Nyse) intendono apportare nuovi tagli alla loro forza lavoro a causa del continuo calo dei profitti.

Si parla di nuovi tagli anche per la divisione di brokeraggio Salomon Smith Barney di Citigroup (C – Nyse). Secondo documenti SEC il leader dei servizi finanziari ha gia’ apportato riduzioni per 1200 unita’, pari al 2% del totale della forza lavoro, invece delle ‘alcune centinaia’ preannunciate.

Sul fronte economico, il prodotto interno lordo USA e’ stato rivisto oggi in crescita dell’1,2% su base annua nel primo trimestre dell’anno; lo ha comunicato questa mattina il dipartimento del Commercio americano.

Si tratta dell’ultima revisione dopo che il dato era stato comunicato in crescita del 2% e successivamente rivisto a +1,3%.

Un sondaggio condotto dalla rete televisiva CNBC insieme all’agenzia di stampa Dow Jones rivela che gli economisti a Wall Street si attendevano una revisione propio all’1,2% su base annua.
Secondo il rapporto del dipartimento del Commercio, le spese dei consumatori, che contano per due terzi del PIL, sono state la piu’ importante fonte di crescita dell’economia americana. A pesare invece le importazioni.

L’indice sulla fiducia dei consumatori americani, compilato dall’Universita’ del Michigan, il cosiddetto “Michigan Sentiment”, ha segnato in giugno un rialzo a 92,6.

In aprile il dato era salito a 92, mentra a meta’ mese era stato comunicato a 91,6 per il mese di giugno.

Tra i principali titoli in movimento a Wall Street:

Nel settore finanziario:

‘Ipogate’ a Wall Street. La banca d’affari Credit Suisse First Boston (DIR – Nyse) ha licenziato John Schmidt, Micheal Grunwald e Scott Bushley, top manager della societa’ indagati dalla Securities and Exchange Commission (SEC) (ente americano di vigilanza sulla Borsa) e dal procuratore generale di Manhattan, per manipolazioni condotte durante le offerte di pubblico acquisto (IPO) di diverse societa’ high tech. DIR non subisce ora variazioni di rilievo.
(Vedi CSFB LICENZIA FUNZIONARI INDAGATI, SCOPPIA IPOGATE )

Merrill Lynch (MER – Nyse) e Citigroup (C – Nyse) intendono apportare nuovi tagli alla loro forza lavoro a causa del continuo calo dei profitti. MER guadagna adesso l’1%, C non riporta variazioni di rilievo.
(Vedi MERRILL E CITIGROUP VAGLIANO NUOVI LICENZIAMENTI )

Nel settore farmaceutico:

Citando le sfavorevoli condizioni economiche, Abbott Laboratories Inc. (AP – Nyse), societa’ leader negli USA nella produzione di sanitari, farmaceutici e attrezzature mediche, ha comunicato martedi’ sera la sua decisione di chiudere un impianto nel Nord Carolina dove sono attualmente impiegate 900 persone. AP non subisce grandi variazioni.
(Vedi FARMACEUTICI: ABBOTT CHIUDE IMPIANTI E LICENZIA )

Nel settore industriale:

Non sono attese piu’ negoziazioni sulla proposta di General Electric (GE – Nyse) di acquistare Honeywell (HON – Nyse) per $41.2 miliardi sulla prospettiva di un verdetto negativo da parte della Commissione Europea previsto per la settimana prossima. GE conquista ora lo 0,75%, HON l’1,75%.
(Vedi GE: FINE DELLE NEGOZIAZIONI )

Nel settore chip:

PMC-Sierra Inc. (PMCS – Nasdaq) ha rivisto al ribasso le stime su utili e fatturato per il secondo trimestre dell’anno a causa del continuo indebolimento del mercato dei chip. PMCS sta conquistando il 5,5%.
(Vedi UTILI: PMC-SIERRA RIDUCE STIME PER 2° TRIMESTRE )

Agere Systems (AGRA – Nasdaq), la societa’ di chip per le telecomunicazioni scorporata in marzo da Lucent Technologies (LU – Nyse), ha annunciato questa mattina un piano di ristrutturazione che comprende il licenziamento di 4.000 dipendenti. AGRA e’ in rialzo del 10,5%, LU il 4,5%.
(Vedi CHIP: AGERE LICENZIA E LANCIA ‘PROFIT WARNING’ )

Nel settore chimico:

Dow Chemical Co (DOW – Nasdaq), la seconda societa’ chimica statunitense ha lanciato un ‘profit warning’ per il secondo trimestre dell’anno sulle aspettative di utili compresi nel range tra i 35 e i 45 centesimi per azione. DOW non subisce grandi variazioni.
(Vedi UTILI: DOW CHEMICAL LANCIA ‘PROFIT WARNING’ )