Wall Street in rialzo dopo dati lavoro. Analisi tecnica prevede “ripresa a V per S&P”

7 Febbraio 2014, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – Wall Street prosegue la sessione in territorio positivo dopo la pubblicazione del rapporto sull occupazione Usa, che ha messo in evidenza una creazione di 113.000 posti di lavoro, decisamente inferiore alle attese, e un tasso di disoccupazione al 6,6%, in calo rispetto al 6,7% di dicembre.

Passate le 17 ora italiana, Dow Jones +0,27% a 15.671,17 punti; S&P 500 +0,53% a 1.782,77. Nasdaq +0,71% a 4.085,98.

Gli investitori si stanno concentrando sui dettagli del dato e stanno prestando attenzione in particolare all’aumento del tasso di partecipazione alla forza lavoro, salito dal minimo in 35 anni pari al 62,8% ad appena il 63%. Di fatto, il numero delle persone che non si trovano nella forza lavoro è sceso dal record di tutti i tempi pari a 91.808 a 91,455 unità, appena al di sotto del secondo livello più alto di sempre.

Per i rialzisti questa è una ragione sufficiente per tornare sui mercati dopo il dietrofront iniziale successivo alla pubblicazione del dato.

Sul fronte obbligazionario, tassi sui Treasuries decennali fanno anch’essi dietrofront, cedendo -2,50% al 2,63%. (il che significa che subito dopo il dato gli investitori si sono rifugiati nei bond Usa).

Da segnalare che l’indice S&P 500 ha cancellato le perdite della settimana, dopo tre settimane di ribassi. Gli scambi sul titolo sono superiori del 23% rispetto alla media degli ultimi 30 giorni.

Permangono però le preoccupazioni sui mercati emergenti. Mark Mobius, numero uno di Templeton Emerging Markets Group, ritiene che il sell off non sia finito, visto che il sentiment rimane negativo.

Occhio alle indicazioni che arrivano dal fronte dell’analisi tecnica. Per lo strategist di analisi tecnica globale Richard Ross, di Auerbach Grayson, il tono è “bullish”, rialzista.

Nella sua nota “Technicals Suggest Correction is Over” scrive per l’appunto che “i fattori di analisi tecnica suggeriscono che la correzione sia finita” e che esistono i presupposti per una ripresa a V. Nel grafico allegato Ross sottolinea che l’indice S&P 500 è rimbalzato dalla media mobile degli ultimi 150 giorni e dunque è pronto a questo punto a segnare nuovi rialzi.

Ross spiega il suo ottimismo anche con il trend di oro e petrolio. “L’oro ha avuto ogni opportunità di segnare nuovi rialzi, e tuttavia continua a lottare contro il livello a $1.272: questo mi lascia pensare che l’appetito globale per il rischio sia rimasto intatto. E il petrolio aveva i presupposti per scendere, vista la debolezza dei mercati emergenti e la correzione in Usa, e nonostante questo rimane solido”.

Sul valutario, euro +0,21% a $1,3616; dollaro/yen +0,07% a JPY 102,15; euro/franco svizzero -0,08% a CHF 1,2234. Euro/yen +0,27% a JPY 139,12.

Riguardo alle materie prime, i commodities, i futures sul petrolio +0,34% a $98,17, il prezzo dell’oro +0,56% a quota $1.264,30 l’oncia.