Wall Street in rialzo, beneficia dei dati economici

15 Novembre 2011, di Redazione Wall Street Italia

New York – Seduta in leggero rialzo per Wall Street, dopo un andamento altalenante. A guidare il sentiment degli operatori di borsa sono le buone notizie dal fronte economico Usa, alla quale giungono a supporto quelle sulla formazione del governo Monti in Italia.

In chiusura l’indice S&P 500 sale di 6,03 punti (+0,48%) a 1.257,81 punti, il Nasdaq di 28,98 punti (+1,09%) a 2.686,2, e l’indice Dow Jones di 17,18 punti (+0,14%) a 12.096,16.

Intanto l’euro scambia in ribasso sotto $1,35. Contrastate le commodities, con l’indice CRB Commodity in lieve rialzo. A livello settoriale meglio di altri health care e retail.

In ambito di trimestrali, i risultati di Wal-Mart hanno deluso le stime: gli utili sono risultati inferiori agli $0,98 per azione previsti. Tra le altre società sotto i riflettori Home Depot, che ha invece fatto meglio delle previsioni. Dell riportera’ i numeri fiscali a mercati chiusi.

“Gli utili sono ormai alle spalle ed ora torniamo a focalizzarci sull’instabilità e sui problemi in Europa”, ha detto Virginie Robert, managing director di Raymond James Asset Management International. “I costi dei prestiti non sono dove dovrebbero essere e questo colpisce i mercati. I numeri Usa verranno seguiti con attenzione”.

Dal fronte economico, in agenda una lunga serie di dati di rilievo negli Stati Uniti. L’indice dei prezzi alla produzione ha fatto registrare un calo superiore a quello previsto.

Bene le vendite al dettaglio, che sono risultate migliori del previsto: un segnale ottimista in vista della stagione dello shopping natalizio. Gran parte dei guadagni visti nelle vendite di dispositivi elettronici si e’ verificato nei punti vendita “non tradizionali” (come i siti online). Cio’ significa che l’introduzione dell’iPhone 4S sul mercato ha rappresentato un’ampia fetta degli acquisti core.

Ma a sorprendere in positivo e’ sopratutto l’indice Empire State di New York relativo all’attivita’ delle aziende manifatturiere nell’area di New York. Il dato e’ stato positivo per la prima volta da maggio, su livelli superiori alle previsioni.

Sul fronte del mercato valutario, l’Euro perde terreno a $1,3464. Quanto ai Treasuries, i rendimenti dei decennali sono in calo a quota 2,045%.

Riguardo alle commodities, i futures sul petrolio a quota $99,37 al barile, mentre le quotazioni dell’oro a $1.782,2.