WALL STREET IN RALLY SU SPECULAZIONI TAGLIO TASSI

7 Novembre 2008, di Redazione Wall Street Italia

Nonostante il debole rapporto sull’occupazione e le notizie preoccupanti comunicate dai vertici di General Motors, i listini americani hanno archiviato la seduta in rally sulle speculazioni di un nuovo taglio ai tassi d’interesse da parte della Federal Reserve. Il Dow Jones ha guadagnato il 2.85% a 2493, l’S&P500 il 2.86% a 930, il Nasdaq e’ avanzato del 2.41% a 1647. I listini sono riusciti a conservare i guadagni anche dopo la conclusione della conferenza stampa del presidente eletto Barack Obama che ha sottolineato il difficile momento dell’economia e l’assenza di una veloce rimedio alla crisi. La performance settimanale degli indici resta comunque negativa, pari ad un calo medio del 4%.

Ad attrarre gli operatori sull’azionario e’ stata anche la valutazione particolarmente depressa in seguito al brusco sell-off che ha investito gli indici nelle due sedute precedenti, costato circa 10 punti percentuali. “Siamo tornati al punto in cui le cattive notizie sono da intendere come buone e viceversa” ha affermato Robert Morgan, equity strategist di Clermont Wealth Strategies. “Tuttavia cio’ non puo’ continuare all’infinito, da un punto di vista tecnico gli indici stanno cercando di costruire una base da cui ripartire da diverse settimane ormai”.

La situazione resta tuttavia critica. Nel mese di ottobre e’ stata registrata negli Stati Uniti una perdita di 240 mila posti di lavoro ed il tasso di disoccupazione e’ balzato al 6.5%, massimo da marzo 1994. Si tratta di numeri da recessione, la crisi continua a mettere in ginocchio gli Usa, le aziende ed i consumatori, le previsioni sul PIL dei prossimi trimestri sono state riviste al ribasso.

A soffrire in maniera evidente sono i colossi dell’auto Ford e General Motors, piegati dal calo della domanda prima a causa dell’impennata dei prezzi dei carburanti poi per via della crisi del credito che ha congelato i finanziamenti per i consumatori. Ford ha comunicato una perdita operativa di poco inferiore ai $3 miliardi, nuovi tagli alla forza lavoro e la vendita di alcuni asset. General Motors invece ha riportato una perdita operativa di $4.2 miliardi e lanciato un allarme sul livello di liquidita’ che, nel caso di un deterioramento, potrebbe portare al collasso.

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Tra le altre notizie societarie, tempi difficili anche per il colosso dell’intrattenimento Walt Disney che ha riportato un calo del 13% dei profitti nell’ultimo trimestre, ed una perdita non prevista pari a $91 milioni legata ad un pagamento mai effettuato dalla fallita Lehman Brothers. La societa’ telecom Sprint Nextel ha registrato negli ultimi tre mesi una perdita di $326 milioni ed annunciato dei cambiamenti nel pagamento del dividendo. In controtendenza il produttore di chip grafici Nvidia che ha battuto le attese.

Nel comparto Internet, tonfo del colosso media online Yahoo!, che ha accusato le ultime dichiarazioni del CEO di Microsoft, Steve Ballmer, secondo cui al momento un eventiale accordo con la societa’ di Yang non e’ nei piani dell’azienda. Il titolo ha lasciato sul terreno il 12.61%.

Sugli altri mercati, in lieve progresso il petrolio. I futures con consegna dicembre sono avanzati a quota $61.04 al barile, in rialzo di 27 centesimi. La prova settimanale ‘ pari ad un calo netto del 10%. Sul valutario, in recupero l’euro nei confronti del dollaro. Nel tardo pomeriggio di venerdi’ a New York il cambio tra le due valute e’ di 1.2735. Vendite sull’oro: i futures con consegna dicembre sul metallo prezioso hanno guadagnato $2.00 a $734.20 l’oncia. Arretrano infine i Titoli di Stato. Il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ salito al 3.78% dal 3.7070% di giovedi’.

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