Società

WALL STREET IN RALLY SPINTA DALLA FEDERAL RESERVE

Questa notizia è stata scritta più di un anno fa old news

Giornata euforica per Wall Street con gli indici in forte progresso grazie all’ultimo rapporto della Federal Reserve che ha accompagnato la decisione di un nuovo rialzo dei tassi d’interesse. Il Dow Jones e’ avanzato dell’1.98% a 11190, l’S&P500 del 2.16% a 1272, il Nasdaq ha guadagnato il 2.96% a 2174. Il cambiamento del linguaggio utilizzato nel documento ufficiale lascia pensare che la Banca Centrale americana sia vicina alla conclusione del ciclo rialzista sul costo del denaro.

Come ampiamente atteso dal mercato, Il Fomc, il braccio operativo della Federal Reserve, ha alzato di un quarto di punto percentuale i tassi sui fed funds portandoli al 5.25%. Si tratta del diciassettesimo rialzo consecutivo della lunga serie iniziata nel giugno 2004.

A far scattare gli acquisti sui mercati azionari e’ stata l’apertura ad un vicino stop delle strette creditize, che in futuro saranno dettate dall’outlook economico e dell’inflazione. Ovviamente cio’ non implica che Bernanke & Co opteranno per una pausa gia’ a partire dal prossimo meeting (8 agosto), ma mette in evidenza come la Fed stia tenendo conto della fase di rallentamento in cui e’ entrata l’economia statunitense negli ultimi mesi.

Gli ultimi indicatori hanno mostrato, oltre ad un raffreddamento del comparto immobiliare, che la spesa aziendale sta risentendo degli elevati tassi nonche’ degli alti costi energetici. Il divario rispetto agli inizi dell’anno e’ piuttosto evidente, soprattutto se si tiene conto della supercrescita del Pil relativa al primo trimestre.

Proprio in mattinata e’ stato diffuso il dato finale sul Prodotto Interno Lordo americano, risultato in progresso del 5.6%, in rialzo rispetto ai precedenti dati di +4.8% e +5.3%, rispettando comunque le stime degli analisti. A fornire maggiore conforto agli investitori e’ stato il dato sul deflatore del Pil, cresciuto del 3.1% contro le stime di +3.3%.

Il forte rialzo giornaliero dei listini e’ ancora piu’ significativo perche’ avvenuto in concomitanza con il sostenuto aumento del greggio. I futures con scadenza agosto hanno chiuso in rialzo di $1.33 a quota $73.52 al barile, maggior livello dallo scorso 12 maggio. Il rialzo delle ultime sette sedute e’ pari a +6%.

Dando uno sguardo al comparto societario, rialzi di tutto rispetto all’interno del Dow Jones sono stati segnati da McDonald’s, che beneficia dell’upgrade di Merrill Lynch grazie alle migliorate previsioni su vendite e margini, soprattutto in Europa, Alcoa, United Tech e Intel. Da segnalare che con il rally delle ultime ore tutti i componenti dell’indice industriale hanno chiuso in territorio positivo.

Al di fuori del Dow, tra le societa’ che hanno pubblicato la trimestrale in giornata va citato il colosso dei cereali General Mills, riuscito ad avanzare nonostante i risultati non entusiasmanti, rivelatisi in linea con le attese degli analisti. In forte rialzo, invece, il colosso chimico dei prodotti agricoli Monsanto che nel primo trimestre ha riportato sia utili che ricavi superiori alle attese.

Nel comparto farmaceutico, in evidenza Tenet Healthcare dopo che la catena ospedaliera ha annunciato di aver messo fine al contenzioso legale relativo al gonfiamento dei costi per l’assistenza, accettando di pagare 725 milioni di dollari.

Vedi decine di small e medium cap in forte crescita segnalate da
WSI nella rubrica Titoli Caldi, una delle 8 sezioni in tempo reale
riservate agli abbonati a INSIDER. Se non sei gia’ abbonato, clicca sul
link INSIDER

Sul valutario, l’euro ha guadagnato terreno nei confronti del dollaro. Nel tardo pomeriggio di giovedi’ a New York il cambio tra le due valute e’ di 1.2647. L’oro ha chiuso in progresso. I futures con scadenza agosto sono avanzati di $7.90 a $588.90 all’oncia. In rialzo, infine, i titoli di Stato. Il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ sceso al 5.20% dal 5.245% di mercoledi’.