WALL STREET IN RALLY SPINTA DAGLI ACCORDI SOCIETARI

19 Marzo 2007, di Redazione Wall Street Italia

A meta’ seduta gli indici americani continuano a trattare in territorio positivo, in buon rialzo. La forza dei mercati asiatici ed europei e il flusso di accordi societari per un valore complessivo ai $10 miliardi, hanno permesso agli operatori di accantonare le preoccupazioni sul rallentamento economico e sui mutui ipotecari ritornando agli acquisti. Il Dow Jones avanza dello 0.99% a 12230, l’S&P500 dell’1.11% a 1402, il Nasdaq guadagna l’1.06% a 2397.

La scorsa settimana i deludenti dati macroeconomici avevano evidenziato un’impennata delle pressioni inflazionistiche associata ad un rallentamento dell’attivita’ manifatturiera. Il fatto che oggi i titoli finanziari stiano partecipando al rally offre un relativo supporto agli indici, evidenziando alcuni segnali di ripresa del comparto dopo che la recente vicenda dei mutui ipotecari aveva messo in ginocchio grossi istitui di credito.

Ma il catalizzatore alla base del rialzo odierno e’ fornito dale numerose operazioni di fusioni ed acquisizioni, un classico del lunedi’ e come al solito un segnale incoraggiante per le borse. Fonti informate sui fatti riportano che il gruppo inglese Barclays PLC ([[BCS]]) abbia avviato le trattative per l’acquisto della banca olandese ABN Amro ([[ABN]]). Inoltre ci sono voci insistenti per una contro-offerta nell’operazione di takeover per rilevare ([[TXU]]).

Nel comparto servizi, Servicemaster ([[SVM]]) ha annunciato di aver raggiunto un accordo per essere rilevata per $5.5 miliardi da un gruppo di investitori privato capeggiato da Clayton, Dubilier & Rice, mentre Community Health Systems ([[CYH]]) sta pensando a un takeover di Triad Hospitals ([[TRI]]), il che manderebbe a monte l’attuale piano di buyout da $4.5 miliardi.

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C’e spazio anche per il settore chimico: il Wall Street Journal riporta che il colosso Dow Chemical ([[DOW]]) sta discutendo un possibile accordo di joint venture con l’indiana Relience Industries ([[RELI]]). Infine, la societa’ di trasporti EGL ([[EAGL]]) potrebbe essere privatizzata in un accordo valutato $1.7 miliardi.

A livello settoriali i maggiori rialzi vengono registrati nel comparto dei servizi petroliferi, dei metalli ed in quello aereo. All’interno del Dow Jones 29 titoli dei 30 componenti sono positivi (unico titolo in calo Intel ([[INTC]]) -0.42%).

A sostenere gli acquisti e’ anche il calo dello yen sulla scia del rialzo dei tassi in Cina, il terzo in meno di un anno. Il fatto ha ammorbidito le tensioni sui carry trade che avevano rappresentato un elemento di preoccupazione nelle scorse settimane. Ad inficiare sulla performance della valuta giapponese sono anche alcune speculazioni secondo cui la Bank of Japan domani lascera’ invariato il costo del denaro allo 0.50%.

Sugli altri mercati, nel comparto energetico il greggio e’ in recupero dopo aver toccato un minimo intraday di $56.55. Al momento i futures con consegna aprile segnano un rialzo di 33 centesimi a $57.44 al barile. Sul valutario euro in lieve flessione rispetto al dollaro a quota 1.3296. L’oro e’ in leggero rialzo: i contratti sul metallo prezioso sono a quota $655.20 l’oncia (+$1.30). In calo i titoli di Stato Usa: il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ salito al 4.571%.