WALL STREET IN RALLY CON BANCHE E FUSIONI

10 Marzo 2009, di Redazione Wall Street Italia

Avvio di seduta in forte rialzo per gli indici americani. A riportare gli acquisti in mattinata sono le nuove operazioni di fusioni ed acquisizioni societarie e la forza del comparto finanziario, guidato da Citigroup e Bank of of America. Rassicurazioni dal presidente della Fed Ben Bernanke.

Il n.1 della Banca Centrale Usa, intervenuto a Washington, ha confermato che le grosse banche americane non saranno lasciate fallire e che e’ necessaria una revisione dell’intero sistema finanziario per permettere una stabilizzazione del comparto.

I titoli del settore hanno preso il volo, gia’ spinti in mattinata da Citigroup, dopo che il Ceo Pandit ha rilasciato una nota ai dipendenti, in cui si legge che nei primi due mesi dell’anno l’azienda ha registrato la migliore performance dalla fine del 2007, generando utili per $2.2 miliardi, sorprendendo gli analisti che invece avevano stimato una perdita per il periodo. L’azione avanza del 20% nei primi minuti, seguita da Bank of America che proprio ieri ha confermato un incremento di capitali provenienti dal settore privato.

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Dopo l’accordo nel settore farmaceutico che ha visto protagoniste Merck e Schering-Plough, ad occupare la scena in giornata sono la societa’ biotech Genentech e la casa farmaceutica svizzera Roche: la prima potrebbe acconsentire ad essere acquisita dall’altra ad un prezzo di $95 per azione. Accordo gia’ raggiunto nel comparto chimico: Dow Chemical rilevera’ Rohm & Haas attraverso un’operazione del valore di $15.3 miliardi da pagarsi in cash.

Sugli altri mercati, nel comparto energetico in rialzo il greggio. I futures con consegna aprile segnano un progresso di $0.72 a $47.79 al barile. Sul valutario, avanza l’euro nei confronti del dollaro a quota 1.2809. In ribasso l’oro a $913.20 l’oncia (-$4.80). In calo i Titoli di Stato Usa: il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ salito al 2.95%.