Wall Street in punta di piedi in attesa FOMC

13 Dicembre 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Wall Street decolla ma resta a basse quote, con i principali indici sotto il mezzo punto percentuale. Il clima resta positivo nonostante la minaccia di Moody’s di peggiorare l’outlook sul debito sovrano statunitense alla luce dell’estensione degli sgravi fiscali. Il costo per finanziare le nuove misure fiscali attorno ai 700-900 mld di dollari, che porterebbe il rapporto debito/pil al 72%-73% circa e il rapporto tra debito pubblico ed entrate sotto il 400% dal 420% di quest’anno. Attualmente gli Stati Uniti hanno una tripla A, il massimo merito di credito, con outlook stabile a significare che non ci sono cambiamenti in vista. Cresce inesorabilmente l’attesa per la riunione del FOMC di domani mentre fioccano le operazioni di M&A. Si allentano le tensioni sul debito dei paesi periferici della zona euro, con Moody’s che ha tentato senza riuscire a rovinare il clima confermando l’outlook negativo per le banche spagnole. Il Dow Jones mostra un rialzo dello 0,39%, l’S&P500 un incremento dello 0,40% mentre il Nasdaq resta poco sopra la soglia della parità. A livello settoriale va segnalato il comparto tech, dopo che gli analisti di Goldman Sachs hanno deciso di riprendere la copertura di alcuni titoli. Il giudizio su Dell e Hewlett-Packard è stato fissato a ‘sell’ mentre quello di IBM, Xerox e Lexmark a ‘neutral’. Meglio Apple che è stata inserita nella ‘conviction buy list’ della banca d’affari americana. Tra le singole note fiacca Wal-Mart Store, che ha deciso di chiudere i suoi uffici a Mosca poiché non si prevedono opportunità di acquisizioni a breve termine. L’orizzonte del colosso retail americano si sposta dunque su New York, visto che la società ha deciso di tornare all’attacco per aprire nuovi negozi nella City dopo alcuni falliti tentativi a causa dell’opposizione della comunità. Dell e Compellent vittime del classico effetto “sell on news”. Il colosso statunitense Dell ha annunciato stamane l’acquisto della società di data storage Compellent Technologies per un valore complessivo di 960 milioni di dollari. Poco mosso General Electric (GE) che non si entusiasma neanche alla notizia dell’acquisizione della britannica Wellstream Holdings, che fornisce servizi nel settore oil. GE pagherà ogni azione Wellstream 780 pence in contanti più un dividendo speciale da 6 pence, sempre cash. L’operazione, che dovrebbe concludersi nel primo trimestre del 2011, valuta il capitale della compagnia britannica circa 800 mln di sterline. Balza in alto di oltre il 20% il titolo Dionex al Nasdaq, dopo che la Thermo Fisher Scientific ha lanciato un’offerta per acquisirla da 118,50 dollari ad azione in cash. Il valore totale dell’operazione si aggira attorno ai 2,1 mld di dollari. La transazione dovrebbe concludersi nel primo trimestre del 2011. Si riempie il portafoglio degli azionisti della Weyerhaeuser, visto che la società ha deciso di pagare un dividendo trimestrale da 15 cents, portando quello annuo a 60 cents. Per il pagamento gli azionisti dovranno aspettare marzo 2011.