WALL STREET IN POSITIVO CON BOEING E AMEX

7 Dicembre 2009, di Redazione Wall Street Italia

I listini azionari americani si avvicinano al traguardo di meta’ seduta in cauto rialzo, favoriti dalla promozione degli analisti sul settore delle carte di credito e dalle notizie giunte da Boeing, che hanno contribuito a mettere in secondo piano i timori circa un rialzo dei tassi di interesse nel 2010.

Aiuta anche il rallentamento della corsa del dollaro, che in mattinata ha toccato i massimi di cinque settimane contro l’euro. Nel frattempo i prezzi del greggio scivolano sotto quota $75 il barile, mentre l’oro allunga i cali di venerdi’ ritracciando sotto l’area dei $1150 l’oncia. La settimana scorsa il metallo prezioso aveva raggiunto i livelli record di $1200.

Ad attirare l’attenzione degli investitori sara’ ancora una votla il presidente della Federal Reserve, Ben Bernanke. che la settimana scorsa aveva tenuto l’audizione di conferma a Capitol Hill. Bernanke interverra’ all’Economic Club di Washington alle 18 italiane. Anche il presidente della Fed di New York, William Dudley, interverra’ oggi, ma il discorso alla Columbia Univeristy e’ previsto alle 23:45 italiane, quando i mercati americani saranno ormai chiusi.

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Solo una cifra macro e’ presente in calendario: si tratta del credito al consumo di ottobre, i cui numeri verranno resi noti alle 21 italiane. Gli economisti si aspettano che il valore scenda di $10 miliardi, a fronte del calo di $44.8 miliardi del mese precedente.

La notizia piu’ rilevante di giornata riguarda le stime sulle perdite provenienti dal programma di salvataggio del sistema finanziario. Il governo dovrebbe perdere solo $42 miliardi, anzi che $200 come previsto, dei $370 miliardi investiti nel piano TARP. I risparmi saranno probabilmente utilizzati per investire nelle iniziative volte a creare posti di lavoro.

Fin dalla prima mattinata i riflettori sono puntati su Citigroup. Un articolo pubblicato dal Financial Times segnala che il travagliato istituto spera di ottenere il via libera delle autorita’ di controllo Usa per poter restituire i $20 miliardi di prestiti ricevuti nell’ambito del piano di salvataggio TARP. lntanto il Kuwait ha deciso di vendere una quota da $4.1 miliardi che detiene in Citi. Proprio la settimana scorsa la rivale Bank of America ha reso noto che si impegnera’ a restituire i $45 mliardi di soldi ricevuti in prestito da Washington.

Sul Dow guida i rialzi Boeing, sulla notizie secondo cui dopo innumerevoli ritardi, finalmente il Dreamliner 787 prendera’ il volo. I primi test sul funzionamento del velivolo sono previsti gia’ dalla prossima settimana. Anche American Express non e’ da meno, favorita dalle parole di encomio spese da Bank of America-Merrill Lynch sul titoli. Gli analisti hanno promosso a Neutral da Underperform anche Capital One e Discover.