WALL STREET IN LIEVE PROGRESSO AIUTATA DALL’HI-TECH

8 Gennaio 2007, di Redazione Wall Street Italia

Avvio di settimana positivo per gli indici americani che, nonostante la debole partenza, hanno ritrovato la strada dei rialzi supportati dalla forza nel comparto hi-tech e dalle parole del vicepresidente della Fed, Donald Kohn. Il Dow Jones ha terminato la giornata in progresso dello 0.21% a 12423; l’S&P500 e’ avanzato dello 0.22% a 1412, il Nasdaq ha guadagnato lo 0.16% a 2438.

Dopo i timori di uno slittamento del possibile taglio ai tassi d’interesse da parte della Banca Centrale, sollevati dal robusto rapporto occupazionale di dicembre, il discorso di Kohn, secondo cui la crescita economica nel 2007 sara’ accompagnata da un tasso d’inflazione piu’ basso rispetto all’anno appena conclusosi, ha ridato fiducia agli investitori.

A spingere gli acquisti sui mercati e’ stata anche la forza dei titoli tecnologici, in questo momento sotto particolare attenzione, nel primo giorno di apertura dell’International Consumer Electronics Show a Las Vegas: attesa, infatti, la presentazione di nuovi gadget e periferiche ad alta tecnologia. Una spinta e’ giunta anche dall’upgrade di UBS sul comparto dei chip.

Tra le azioni del settore si sono distinte in positivo Apple Computer ([[AAPL]]) che ha beneficiato, oltre che dell’evento MacWorld Expo in corso a San Francisco, anche del miglioramento delle stime trimestrali da parte degli analisti di JP Morgan.

In buon progresso anche il colosso informatico [[IBM]], sulla scia dell’upgrade a Buy da Neutral emesso sempre da UBS, che ne ha citato la forza dei fondamentali del business principale. I commenti positivi degli analisti hanno anche fatto salire il titolo di Network Appliance ([[NTAP]]), societa’ specializzata nelle periferiche di immagazzinamento dati, avanzato del 3.2% circa.

Nel comparto retail, in forte progresso Gap ([[GPS]]) che ha affidato alla banca d’affari Goldman Sachs la formulazione di alternative strategiche che potrebbero riguardare la vendita dell’azienda stessa. In rosso Wal-Mart ([[WMT]]) danneggiata dal downgrade della stessa banca, preoccupata dal rallentamento delle vendite.

I forti dubbi sulla stagione degli utili e un allarme relativo ad una fuga di gas nell’isola di Manhattan avevano fatto prevalere le vendite sui listini azionari in fase di avvio. Martedi’ il gigante dell’alluminio Alcoa ([[AA]]) sara’ la prima societa’ del Dow Jones a riportare i risultati del quarto trimestre. Molto importante sara’ valutare in che misura il rallentamento del comparto manifatturiero influira’ sui profitti aziendali.

Ad occupare la scena e’ stato anche il comparto dell’auto, all’indomani del Detroit Auto Show. General Motors ([[GM]], Toyota ([[TM]]) e Ford Motor ([[F]]) hanno tutte archiviato la seduta in progresso dopo aver svelato al pubblico nuovi modelli dotati di comandi a tecnologia avanzata.

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Sugli altri mercati, nel comparto energetico il petrolio ha continuato a cedere terreno dopo essere rimbalzato (fino a toccare un massimo di $57.25) sulle dichiarazioni dell’Arabia Saudita di adottare interamente i tagli alla produzione decisi nei meeting dell’OPEC. I futures con scadenza febbraio hanno chiuso in ribasso di 22 centesimi a $56.09 al barile.

Sul valutario, euro in lieve progresso nei confronti del dollaro. Nel tardo pomeriggio di lunedi’ a New York il cambio tra le due valute e’ a quota 1.3020. In leggero rialzo l’oro. I futures con scadenza febbraio hanno guadagnato $2.50 a $609.40 all’oncia. In leggero calo, infine, i titoli di Stato. Il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ salito al 4.66%.