WALL STREET IN FUGA CON HI-TECH E FINANZIARI

14 Aprile 2010, di Redazione Wall Street Italia

Il mercato azionario a stelle strisce estende la striscia positiva a cinque sedute consecutive, favorito dagli utili migliori delle previsioni dei colossi Intel e JP Morgan.

Oltre alla banca d’affari e al colosso dei microprocessori, sul Dow Jones si mette in luce Bank of America. Relegate nei bassifondi invece Merck e Verizon. L’S&P ha superato la soglia chiave dei 1200 punti nel primo minuto di contrattazioni, un livello che non toccava da settembre 2008.

“Nel complesso, la stagione delle trimestrali e’ appena iniziata, ma quello che abbiamo visto sinora e’ un segnale positivo sul fronte della domanda”, ha dichiarto a Reuters Bennett Gaeger, managing director di Stifel Nicolaus, aggiungendo che “non solo suggerisce una ripresa degli Usa dal punto di vista macro, bensi’ di tutto il mondo”.

Le parole di avvertimento del presidente della Fed Ben Bernanke circa una ripresa ancora lenta dell’economia, limitata dai problemi sul fronte del lavoro e delle costruzioni, non hanno invece avuto un particolare impatto negativo sul mercato, andando a colpire piu’ che altro il dollaro.

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I commenti sono stati infatti interpretati come un segnale che la politica monetaria accomodante della Banca Centrale proseguira’ ancora per un po’ di tempo, anche se Bernanke ha preferito non fare riferimenti ad eventuali tempi e modi con cui verranno modificati i tassi di interesse, fermi ai minimi storici.

A sostenere i listini nella mattinata odierna ci hanno pensato anche una serie di dati macro convincenti. Sia vendite al dettaglio che l’indice dei prezzi al consumo sono risultati nel complesso migliori del previsto in marzo, mentre le scorte di magazzino in febbraio sono cresciute sui livelli piu’ alti degli ultimi sette mesi, con le aziende che hanno modificato l’offerta per adattarla alla crescente domanda.

Tra le notizie societarie piu’ importanti di giornata, Morgan Stanley ha informato gli investitori che potrebbe perdere $5.4 miliardi a causa di scelte infelici nel portafoglio investimenti. Apple nel frattempo ha annunciato che per rispondere agli alti livelli di domanda si e’ vista costretta a posticipare il lancio internazionale dell’iPad di un mese. I pre-ordini online saranno consentiti a partire dal 10 maggio.

A livello settoriale le migliori performance sono segnate dai comparti: SMH/IGW +3.2%, Bank-KBE +2.8%, Regional Banks RKH +2.4%, USO +2.3%, OIH +2.3%, FAA +2.0%; mentre a livello regionale Singapore-EWS +3.7%, Turkey-TUR +2.6%, South Korea-EWY +2.2%, Emerging Eastern Europe-ESR +2.1%, Asia ex-Japan-AAXJ +1.7%, Pacific ex-Japan-EPP +1.7%, Australia-EWA +1.6%. Le peggiori:
Sector: Volatility-VXX -2.9%, Healthcare Providers-IHF -1.2%, Pharma-PPH -0.8%, Healthcare-XLV -0.7%, Dollar-UUP -0.6%, REITs-ICF -0.5%, Agribusiness-MOO -0.5%.

Alle 18:45 (12:45 EDT) circa il volume di scambio e’ di 472 milioni di pezzi al NYSE e 1.43 miliardi al Nasdaq. I titoli in rialzo contro quelli in ribasso sono 2124 a 838 al Nyse e 1888 a 711 milioni al Nasdaq. I nuovi massimi contro i nuovi minimi delle ultime 52 settimane sono: 491 a 5 al NYSE e 284 a 5 al Nasdaq.