WALL STREET IN FORTE RIALZO GRAZIE ALL’HIGH TECH

5 Giugno 2001, di Redazione Wall Street Italia

Seduta di forti rialzi per i mercati USA che, beneficiando dell’entusiasmo sul settore chip e biotech, hanno chiuso vicino ai massimi di giornata.

La crescita degli indici di borsa stride con il cattivo andamento dell’economia americana confermato oggi da due dati: l’indice della produttivita’ che e’ calato dell’1,2% nel primo trimestre 2001 (il peggior dato degli ultimi 6 anni) e gli ordini alle fabbriche, diminuiti in aprile del 3%.

Tornando a Wall Street, le performance migliori si sono registrate sul comparto tecnologico, dove il Nasdaq Composite e’ riuscito a riconquistare i 2.200 punti, mettendo a segno un rialzo di oltre il 3,5%. Era dal 25 maggio scorso che il tabellone elettronico non concludeva le contrattazioni sopra l’importante soglia psicologica.

Positivo anche l’andamento dell’indice Dow Jones sul quale si e’ fatto sentire principalmente l’effetto propizio delle componenti high tech.

Il Nasdaq ha chiuso a 2.233,66 (+3,61%), il Dow Jones a 11.175,84 (+1,03%), l’ S&P 500 a 1.283,57 (+1,30%) e il Russell 2000 a 516,48 (+1,81%).

L’ottimismo intorno al comparto semiconduttori era iniziato nella mattinata dopo che Xilinx (XLNX – Nasdaq), uno dei primi produttori al mondo di circuiti integrati, si e’ detto convinto di raggiungere le stime di bilancio per il prossimo trimestre nonostante il continuo calo – che comunque va scemando – degli ordini.

Positivi i commenti che hanno seguito l’annuncio. Tim Mahon, analista di Credit Suisse First Boston, ha dichiarato che il gruppo, nonostante non sia rimasto immune al generale trend ribassista del settore semiconduttori, dovrebbe dimostrarsi in grado di contrastare l’andamento generale grazie alla sua attuale posizione leader.

L’annuncio di Xilinx sembra aver dato ossigeno all’intero comparto, nonostante le performance negative registrate nella seduta di lunedi’.

Sul settore high tech e tra le blue chip si fa notare Intel (INTC – Nasdaq), il primo produttore al mondo di chip, che registra il miglior rialzo tra le 30 componenti del Dow Jones e riesce a trascinare sopra il 6% il Philadelphia Semiconductor Index (SOX – PLHX), l’indice piu’ rappresentativo per i semiconduttori.

L’high tech beneficia anche delle ottime performance del biotech dopo che J.P. Morgan ha aumentato il rating di Human Genome Sciences (HGSI – Nasdaq) e di Celgene (CELG – Nasdaq) dichiarandosi ottimista sull’intero settore biotecnologico.

Ad alimentare l’esaltazione degli investitori e’ stato anche un articolo apparso oggi sul Wall Street Journal, secondo cui sui mercati il “peggio potrebbe gia’ essere passato”.
La ragione di cio’, secondo il quotidiano americano, starebbe nei considerevoli incrementi conseguiti dagli indici dall’inizio dell’aprile scorso: il Nasdaq e’ cresciuto del 31%, l’S&P 500 di quasi il 15%.

A questo si aggiungono poi i buoni commenti provenienti dal colosso americano Lucent Technologies (LU – Nyse), il cui amministratore delegato, Henry Schacht, ha detto di prevedere una veloce ripresa del mercato delle infrastrutture per le telecomunicazioni, con una crescita annua pari al 10%-15%.

Il gigante USA ha cosi’ confermato le proprie stime trimestrali che vedono il fatturato in leggera crescita rispetto ai tre mesi precedenti nonche’ una perdita inferiore a quella avuta nel periodo gennaio-marzo.

“La notizia di Lucent ha aumentato l’euforia oggi a Wall Street – ha detto Eric Conly, senior trader presso Northern Trust Co. – bisogna inoltre aggiungere che gli investitori hanno il timore di perdere alcune occasioni di guadagno”.

L’analista e’ convinto che gli investitori istituzionali e i manager di fondi stiano testando le acque in maniera piu’ aggressiva, con lo spirito di chi prevede una prossima spinta in avanti sui mercati.

L’entusiasmo che ha avvolto il comparto high tech non e’ stato frenato neppure dagli avversi dati macroeconomici diffusi nella mattinata, tra cui gli ordini alle fabbriche in aprile (-3%) e la revisione del dato relativo alla produttivita’ nel primo trimestre (-1,2%).

Pur mostrando un continuo rallentamento dell’economia, infatti, gli indicatori economici di oggi non hanno che confermato le aspettative degli investitori per un ulteriore taglio dei tassi d’interesse in occasione del prossimo meeting del Federal Open Market Committee (FOMC), l’organo della banca centrale responsabile della politica monetaria USA, in agenda per il 27 giugno.

Sui listini in generale, hanno mostrato una tendenza al rialzo i settori biotech, networkers, archiviazione dati, chip, finanziario, PC, software, grande distribuzione.

In ribasso, invece, i settori alimentare, chimico, petrolifero, energetico.

Tra i titoli che oggi hanno strappato rialzi d’eccezione sulle borse americane:

1) Columbia Financial (CFKI – Nasdaq) +33,33%;
2) InSilicon (INSN – Nasdaq) +29,41%;
3) Nexell Therapeutics (NEXL – Nasdaq) +28,75%;
4) Concept Directs (CDIR – Nasdaq) +28,52%;
5) NEON System (NESY – Nasdaq) +25,81%.

I ribassi si sono invece particolarmente accaniti contro:

1) Tristar (TSAR – Nasdaq) -38,89%;
2) Bingham Financial Services (BFSC – Nasdaq) -28,00%;
3) Equivest Finance (EQUI Nasdaq) – -26,91%;
4) Metro International (MTROA – Nasdaq) -22,54%;
5) Bionutrics (BNRXD – Nasdaq) -22,22%.

Tra i principali titoli in movimento a Wall Street:

Nel settore aerospaziale:

Il colosso aerospaziale Boeing (BA – Nyse) ha vinto una commessa da $4 miliardi con il dapertimento della Difesa USA per la revisione del sistema di volo presente all’interno della cabina di pilotaggio di 500 veivoli C-13. Nelle contrattazioni Boeing ha conquistato oltre l’1,25%.
(Vedi BOEING: COMMESSA DA PENTAGONO PER $4 MLD )

Nel settore chip:

Xilinx (XLNX – Nasdaq), societa’ di circuiti integrati, guadagna oggi piu’ del 9,5% dopo aver detto che non ha cambiato le sue attese per i risultati del secondo trimestre dell’anno, il suo primo fiscale, nonostante le cancellazioni di ordini siano aumentate considerevolmente.
(Vedi WALL STREET: IN DECISO RIALZO SETTORE CHIP )

Nel settore computer:

Dell Computer Corporation (DELL – Nyse) ha ratificato oggi un accordo con Hart Inter Civic, compagnia attiva nella fornitura di servizi per il governo americano, per “produrre e commercializzare sistemi di voto affidabili che permettano elezioni accurate accessibili e sicure grazie all’uso innovativo delle tecnologia”, come evidenzia un comunicato stampa congiunto. Dell sale oggi di piu’ del 4,75%
(Vedi INFORMATICA: DELL LANCIA SOFTWARE ELETTORALE )

Nel settore finanziario:

Pessimista sul futuro dell’Easdaq, la banca d’affari Merrill Lynch (MER – Nyse) ha annunciato la fine delle proprie attivita’ di market-making, ovvero eseguire ordini di compravendita determinando l’andamento dei prezzi, sul listino paneuropeo, principalmente in seguito al significativo declino registrato nei volumi delle contrattazioni. In borsa, Merrill ha guadagnato oltre l’1% .
(Vedi MERRILL LYNCH NON CREDE NEL NASDAQ EUROPE)

La societa’ statunitense di servizi finanziari American Express (AXP – Nyse), ha annunciato un’alleanza con TIBCO Software(TIBX – Nasdaq), Infosys Technologies (INFY – Nyse) e un gruppo privato di investimenti per la creazione di una societa’ che sviluppera’ applicazioni online rivolte alle aziende. American Express cede oltre lo 0,25%, TIBCO conquista il 9,5% , Infosys, piu’ del
10,5%.
(Vedi AMERICAN EXPRESS: VENTURE CON TIBCO E INFOSYS)

E*Trade Group (ET – Nyse), insieme con Standard & Poor’s intende offrire agli investitori nuovi strumenti finanziari via Internet. Nelle contrattazioni, ha conquistato circa il 2,25%.
(Vedi E*TRADE OFFRE FONDI PERSONALIZZATI )

Nel settore infrastrutture per le tlc:

Lucent Technologies (LU – Nyse) ha ribadito le proprie previsioni relative al secondo trimestre dell’anno, il suo terzo fiscale, per il quale ha dichiarato di attendersi un fatturato in leggera crescita rispetto ai primi tre mesi del 2001, quando le vendite si erano attestato a $5,9 miliardi. In borsa, fa un balzo in avanti del 7,75%.
(Vedi UTILI: LUCENT CONFERMA STIME SECONDO TRIM )