WALL STREET IN EQUILIBRIO SULLA PARITA’

23 Marzo 2007, di Redazione Wall Street Italia

Avvio di seduta piatto per gli indici americani, in attesa dell’aggiornamento sul comparto delle case e con il petrolio tornato a rivedere la soglia dei $62 a causa delle rinnovate tensioni geopolitiche in Medio Oriente. Il Dow Jones arretra dello 0.07% a 12.451, l’S&P500 dello 0.02% a 1434, il Nasdaq perde lo 0.01% a 2451.

Il fronte macroeconomico occupera’ la scena in giornata con la pubblicazione dei dati sul comparto immobiliare. Alle 15:00 ora italiana l’Associazione Internazionale delle agenzie Immobiliari comunichera’ i dati di febbraio sulle vendite di case esistenti per cui e’ attesa una leggera flessione a 6.3 milioni.

L’aggiornamento sara’ seguito con attenzione dagli operatori per valutare l’impatto che la crisi scoppiata nel settore dei mutui “subprime” sta avendo sull’immobiliare. Un elevato livello di invenduto confermerebbe il trend negativo sul comparto gia’ in atto da diverso tempo ormai e potrebbe spingere la Fed a considerare un taglio dei tassi d’interesse in uno dei prossimi meeting.

Ad imprimere volatilita’ ai mercati potrebbero essere le nuove tensioni geopolitiche con il conseguente rialzo del greggio. Il governo britannico ha confermato negli ultimi minuti che alcuni membri della flotta navale inglese sono stati catturati dalle forze iraniane mentre erano in perlustrazioni vicino alle coste irachene.

Immediata la reazione sulle quotazioni energetiche. Dopo aver gia’ registrato un rialzo del 3.5% nella seduta di ieri, i futures con consegna maggio sono schizzati al rialzo di 60 centesimi a $62.29 al barile.

Con riferimento alla cronaca societaria, c’e’ grande attesa per il debutto in borsa della societa’ di private equity Blackstone, un’operazione da $4 miliardi.

Tra gli accordi societari, spicca il possibile acquisto della giapponese Sanyo Electric Credit da parte della conglomerata industriale General Electric ([[GE]]) per un corrispettivo di $1.14 miliardi.

Nel comparto finanziario, la banca d’affari Citigoup ([[C]]) potrebbe avviare le trattative per il rilevamento dell’olandese ABN Amro, banca che sembra interessare a piu’ di un’istituzione finanziaria.

Nel comparto biotech, forti pressioni di vendite sul colosso Amgen ([[AMGN]]), in seguito ad uno studio sulla cura del cancro che non ha dato i risultati sperati. Il titolo arretra di quasi il 4% in avvio. A beneficiare della notizia e’ pero’ la rivale Imclone ([[IMCL]]) che godra’ di una minore concorrenza sulle vendite dell’Erbitux.

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Sugli altri mercati, sul valutario euro stabile nei confronti del dollaro a quota 1.3330. L’oro e’ in lieve flessione: i contratti sul metallo prezioso scendono di 40 centesimi a $663.80 l’oncia. In rialzo i titoli di Stato Usa: il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ sceso al 4.5730%.