Wall Street in difficolta’, la spinta si esaurisce

28 Febbraio 2011, di Redazione Wall Street Italia

Prosegue contrastata la seduta a Wall Street, che ha perso slancio nel primo pomeriggio in una giornata caratterizzata dall’alleviarsi dei timori sul fronte petrolifero e dalle nel complesso buone notizie arrivate dal fronte macro Usa. Alle 20 italiane il Dow guadagna lo 0,28% a quota 12.164,20, il Nasdaq perde lo 0,48% a 2.767,73 mentre l’S&P 500 e’ in progresso marginale (+0,09%) in area 1.321.

I dati su redditi e spese al consumo non avevano ne’ dissuaso ne’ persuaso glia acquisti in avvio di seduta. I redditi personali sono cresciuti come mai era capitato nell’ultimo anno e mezzo mentre le spese al consumo sono salite meno del previsto.

Ma le informazioni sull’attivita’ manifatturiera sono state decisamente positive, mentre il mercato immobiliare ha evidenziato una nuova battuta d’arresto, con le vendite di case con contratti in corso che sono calate del 3,2% il mese scorso.

Intanto con una lettera agli azionisti, uno dei guru di Wall Street, l’oracolo di Omaha Warren Buffett ha assicurato che la sua finanziaria Berkshire Hathaway e’ pronta fare altri grandi acquisti.

L’Arabia Saudita ha tranquillizzato i mercati, assicurando che ci sono scorte extra di greggio a sufficienza, ma i timori sull’impatto che il rialzo dei costi energetici avra’ sulla ripresa economica non se ne sono andati. Il paese si occupera’ di colmare il gap lasciato dall’interruzione di gran parte delle esportazioni dalla Libia, paese sull’orlo della guerra civile. Gli insorti che si oppongono al regime del colonnello Gheddafi sono in rivolta da giorni e hanno assunto il controllo di diverse citta’ del paese, piu’ di recente di tre aree al confine est della capitale Tripoli. Ma Gheddafi per ora resiste.

Gli investitori hanno tenuto sotto stretta osservazione anche i tanti interventi di alcuni funzionari della banca centrale previsti in giornata. Il presidente della Fed di St. Louis James Bullard ha espresso ottimismo sulla ripresa nel 2011, alleviando i timori legati all’inflazione. Malcolm Polley, presidente di Stewart Capital Advisors, sostiene che “Bullard abbia ragione sul fatto che il rincaro dei prezzi del greggio non compromettera’ l’attivita’ economica a meno che non sia veramente esagerato, ma i prezzi del gas per ora restano su livelli sostenibili”.

Sul fronte societario piu’ aziende riporteranno i conti fiscali, tra cui le utility AES e Edison International. In ambito di accordi di M&A, Ventas ha annunciato l’acquisto di Nationwide Health Properties in un’operazione di azioni da $7,4 miliardi che portera’ alla nascita del maggiore veicolo di investimento immobiliare. Intanto stando a quanto riportato dai media una banca americana ha messo gli occhi su un gruppo social media.

Giornata positiva anche per l’Europa. Secondo gli ultimi dati annunciati i prezzi al consumo dell’area euro sono cresciuti dello 0,7% in gennaio, ma la moneta unica riesce comunque a mettere a segno guadagni nei confronti del dollaro, che al momento e’ in ribasso dello 0,6% rispetto alle principali valute rivali. l’EurosToxx 50 ha chiuso in rialzo dell’1,14% dopo una partenza stentata. Tra le borse del Vecchio Continente Londra chiude in calo dello 0,12%, Parigi avanza dello 0,98%, Francoforte dell’1,21% e Piazza Affari dello 0,52% a 22.466 punti.