Wall Street in corsa grazie a parole Bernanke e PIL

27 Agosto 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – La borsa statunitense taglia il traguardo della metà seduta con gli indici in rialzo sostenuta dalla positiva lettura del PIL e dalle parole di Bernanke. Il Prodotto Interno Lordo del secondo trimestre è stato rivisto al ribasso all’1,6% rispetto al +2,4% della prima lettura, risultando comunque migliore delle attese degli analisti che lo vedevano all’1,3% circa. La fiducia dell’Università del Michigan è stata invece rivista al ribasso a dispetto delle attese che erano per una sostanziale stabilità, anche se il dato è passato in sordina grazie al discorso del numero uno della Federal Reserve Ben Bernanke sull’outlook economico e le prossime mosse di politica monetaria tenuto in seno al meeting annuale organizzato dalla Fed di Kansas City. Bernanke ha ammesso che la ripresa è più lenta del previsto, zavorrata dal pessimo momento del mercato del lavoro, dal calo della propensione ai consumi delle famiglie e da un mercato immobiliare non soddisfacente. Tuttavia vi sono ancora le premesse per un picco nel 2011, e comunque la Fed è pronta ad intervenire qualora l’outlook dovesse peggiorare con misure di stimolo anche “inusuali”. Nota stonata della giornata è il taglio delle stime sui ricavi da parte del gigante dei chip Intel, che tuttavia ha provocato danni solo temporanei sul settore tech: il titolo, dopo un crollo iniziale e qualche incertezza, è tornato oggetto di acquisti e mostra ora un guadagno di oltre un punto percentuale. Il Dow Jones avanza dell’1,25%, l’S&P500 dell’1,22%, il Nasdaq dell’1,12%.