WALL STREET IN CAUTO RIALZO, TENTA RECUPERO

22 Maggio 2009, di Redazione Wall Street Italia

Avvio di seduta in rialzo per la borsa americana. In calendario non sono presenti dati macro di rilievo e, in vista del weekend lungo, gli analisti stimano un volume di scambi piuttosto contenuto. L’indice S&P500 ha chiuso in calo in sette delle ultime nove sedute, spinto al ribasso da motivi di natura tecnica, dopo il rally degli ultimi due mesi, e dall’assenza di catalizzatori che potessero giustificare un’estensione di questo.

Alcuni segnali incoraggianti sono comunque emersi dai vari indicatori economici e sia il governo americano che la Fed stanno proseguendo nella loro politica mirata a rassicurare gli investitori. Anche la Bank of Japan in mattinaa ha riconosciuti alcuni elementi di miglioramento nell’economia interna, un evento che non si verificava da quasi tre anni.

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Sul fronte societario, occhi puntati nuovamente sulla casa automobilistica General Motors. Il Washington Post riporta che l’amministrazione Obama potrebbe forzare l’azienda alla richiesta del Chapter 11 gia’ entro la fine della prossima settimana, un piano che permetterebbe a GM di godere di decine di miliardi di dollari in finanziamenti pubblici. Il titolo si e’ riportato sopra la soglia dei $2 nel preborsa. Alcune voci diffusesi negli ultimi minuti smentiscono pero’ la notizia, sostenendo che non sara’ intrapresa alcuna azione prima della deadline fissata al primo giugno.

Gran balzo anche la catena retail Sears Holdings, schizzata +24% dopo aver riportato un sorprendente incremento dei ricavi nel primo trimestre; male invece la societa’ produttrice di software Salesforce.com, giu’ -8% a causa del taglio delle stime sulle vendite. Buy infine su Cougar Biotech sulla scia dell’offerta da $1 miliardo per essere rilevata da Jonhson & Johnson.

Sugli altri mercati, in rialzo il greggio. Nelle prime battute futures con consegna luglio guadagnano $0.61 a $61.66 al barile. Sul valutario, euro in progresso nei confronti del dollaro a quota 1.3986. Avanza l’oro a $957.40 (+$6.20) l’oncia. Giu’ i Titoli di Stato Usa: il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ salito al 3.41%.