Wall Street in calo. S&P 500 aveva superato record ultimi 4 anni

21 Agosto 2012, di Redazione Wall Street Italia

New York – Wall Street in calo, dopo che l’indice S&P 500 e il Dow Jones avevano superato intraday il record degli ultimi 4 anni. Per il Dow Jones e’ il piu’ netto ribasso delle ultime tre settimane. Il Dow Jones Industrial Average ha perso 68 punti -0.5%, a quota 13203 dopo essere salito fino a 59 punti nella mattinata. L’indice Standard & Poor’s 500 ha perso -4.96 punti (-0.35%) a quota
1413. Il Nasdaq Composite ha perso 9 punti, -0.29%, a 3067. Insomma e’ subentrato un sentiment, diverso, che il mercato azionario Usa sia in ipecomprato, visto che il Dow Jones ha messo a segmo un rialzo di quasi +10% da giugno.

“I guadagni di queste ultime settimane sono stati in massima parte alimentati dalle speculazioni su ulteriori misure per fornire liquidita’ al mercato sia in Europa che negli Stati Uniti”, dice un broker. Domani la Federal Reserve pubblichera’ le minute del piu’ recente meeting, da cui gli investitori sperano di capire se la Fed si appresta a varare l’ennsimo programma di acquisto bond.

Wall Street negativa, quindi, con gli investitori in attesa che dai meeting in settimana tra i leader dell’Eurozona giungano notizie incoraggianti e misure concrete contro la crisi del debito.

Si scommette anche su un imminente intervento della Bce, la cui prossima riunione è attesa per il 6 settembre. Euro a $1,2472, accelera al rialzo anche sullo yen. Lo S&P 500 supera intraday il precedente record di chiusura degli ultimi quattro anni, testato il 2 aprile scorso, a quota 1.419,04 punti, salendo fino a oltre 1.425. L’indice è salito +11% dallo scorso 1° giugno, beneficiando di dati migliori delle stime e dell’ottimismo degli investitori, che sperano ancora in una azione coordinata delle banche centrali.

Questo, nonostante proprio oggi Dennis Lockart, presidente della Federal Reserve Bank di Atlanta abbia affermato che “esiste il rischio che la politica monetaria adottata diventi troppo aggressiva, senza riuscire ad avere effetti nel fronteggiare i problemi economici, che possono essere risolti solo attraverso una riforma fiscale”.

“Ancora una volta, tante parole e nessuna azione, ma in questi mercati caratterizzati da volumi molto bassi, non ci vuole molto per provocare scostamenti in una direzione o nell’altra. Assisteremo al ritorno vero e proprio dei volumi quando il presidente della Bce Mario Draghi svelerà il proprio piano; piano che dovrà essere un capolavoro, se il presidente della Bce vuole che il momentum che i mercati stanno attraversando continui”, ha commentato Mike McCudden, responsabile del mercato dei derivati presso Interactive Investors, stando a quanto riporta MarketWatch.

Si guarda intanto con favore al fattore Apple: nella giornata di ieri la società che ha rivoluzionato il mondo dell’elettronica ha battuto un record storico, diventando il colosso a maggior capitalizzazione al mondo. Il valore di mercato è schizzato infatti a $623,52 miliardi, il massimo storico di tutti i tempi. Il precedente record apparteneva a Microsoft, ai tempi del boom Internet, nel 1999.

Dal fronte economico degli Stati Uniti, non sono attesi dati economici di rilievo nella sessione odierna. Importanti indicazioni macro arriveranno nel corso dei prossimi giorni, e vedranno protagonisti – tra gli altri – le vendite di case e gli ordinativi di beni durevoli, che confermeranno o smentiranno il momento di ripresa della più grande economia al mondo. Le attese degli analisti sono ottimiste e si parla di un miglioramento dei fondamentali degli indicatori, relativi al mese di luglio.

Di rilievo anche la pubblicazione delle minute della Federal Reserve nella giornata di domani, relative al meeting del Federal Open Market Committee (il comitato di politica monetaria) del 1° agosto, giorno in cui l’istituto centrale Usa ha deciso di non intraprendere alcuna manovra di quantitative easing aggiuntiva, dopo che i due precedenti QE si erano tradotti in acquisti di asset per $2,3 trilioni.

Intanto le principali borse europee, sospinte dall’ottimismo su misure contro la crisi del debito nell’Eurozona, riportano una performance positiva. In luce il rialzo di Borsa Milano, che viaggia sui massimi dagli ultimi quattro mesi, scommettendo su nuove manovre straordinarie da parte della Bce, nonostante la Bundesbank sia sempre pronta a mettere i puntini sulle “i” e a fare di fatto la voce grossa. Ma per alcuni esperti, ormai il dado è tratto e, Bundesbank volente o nolente, la Bce introdurrà misure di acquisto di bond italiani e spagnoli.

L’attenzione è comunque costantemente incentrata sulla situazione greca, con il capo dell’Eurogruppo Jean-Claude Juncker che, nella visita ufficiale ad Atene domani 22 agosto, discuterà sulla richiesta della Grecia di prorogare di due anni il piano di aggiustamento dei conti pubblici, concordato come condizione per ricevere nuovi aiuti. Il 23 agosto è atteso il meeting tra la Cancelliera tedesca Angela Merkel e il presidente francese Francois Hollande, mentre il 24 e 25 il primo ministro greco Antonis Samaras incontrerà prima la Merkel a Berlino e poi Hollande a Parigi.

Secondo l’agenzia di rating Moody’s Investors Service i paesi dell’Area euro sono ormai a metà strada nel percorso delle riforme necessarie per correggere gli sbilanciamenti strutturali che hanno causato la crisi del debito.

Riguardo alle notizie societarie, attenzione in giornata al titolo Facebook, dopo che i dati pubblicati dalla Sec (Securities and Exchange Commission) hanno messo in luce che uno dei più grandi azionisti, Peter Thiel, ha venduto azioni per circa $400 milioni la scorsa settimana, incassando gran parte della sua quota. Titolo -1,30%.

Balzo Nordson +13,18%, dopo aver rivisto al rialzo le stime sugli utili per il quarto trimestre. Bene anche DreamWorks +3,67%, che fa sapere che dal 2013 distribuirà i suoi film attraverso la Twentieth Century Fox di News Corp., mettendo dunque fine a un accordo di sei anni con la Paramount Pictures di Viacom Inc.

Un legale del gigante dell’elettronica sudcoreano, Samsung, annuncia che il direttivo della società ha avuto diverse occasioni di confronto con dirigenti di Apple, che non sono però mai giunti a nessuna conclusione, circa le varie dispute che vedono coinvolte le due società su diritti e brevetti.

Focus su Best Buy, che cede -2,86% dopo la diffusione dei conti da parte della società di retail attiva nel settore dell’elettronica. Gli utili della società sono scesi -87% a $33 milioni, o 4 centesimi per azione, rispetto ai $260 milioni, o 39 centesimi per azione, dello stesso periodo dello scorso anno. Su base aggiustata, i profitti sono scesi a 20 centesimi per azione, contro i 31 centesimi per azione attesi dal consensus.

Citigroup in crescita +3,14%, dopo che la banca newyorchese ha reso noto di essere stato il primo istituto di credito occidentale a emettere carte di credito in Cina senza stipulare un accordo di “co-branding” con una società finanziaria locale. In generale, buy sui titoli finanziari, con JPM +3,64%, Bank of America +2,82%. Il Financial Select Sector SPDR EFT – che misura la performance dei finanziari scambiati sullo S&P 500 – fa +1,22%.

I titoli più attivi sul Nasdaq sono Sirius XM Radio +0,98%, Urban Outfitters, +15,89% dopo i risultati di bilancio migliori delle stime, Micron Technology +1,77%, Apple +0,80% e Cisco +1,64%. Indice dei semiconduttori Philadelphia Semiconductor Index +1,33%.

In ambito valutario, l’euro in rialzo sul dollaro a $1,2472 (+1,05%). Rapporto dollaro/yen -0,03% a JPY 79,38, mentre euro/yen +1% a JPY 99.

Per terminare la panoramica sui mercati, riguardo alle commodities, i futures sul petrolio su +1,28%, a quota $97,20 al barile, mentre le quotazioni dell’oro a $1.639,80 l’oncia (+1,04%).Quanto ai Treasury, i rendimenti a 10 anni scambiano in rialzo +1,93% all’1,84%.