WALL STREET IN CALO CON TRIMESTRALI E GM

27 Maggio 2009, di Redazione Wall Street Italia

Avvio di seduta in leggero calo per gli indici americani. Alcune trimestrali deludenti ed il tonfo di General Motors stanno impedendo ai listini di estendere i forti rialzi della seduta di ieri. A breve focus sul comparto immobiliare, con il rilascio dei dati sulle vendite di case.

Tra gli operatori si respira comunque un certo ottimismo riguardo alle condizioni economiche che appaiono in miglioramento rispetto a solo pochi mesi fa. Ieri i listini hanno chiuso in forte rialzo spinti dall’impennata della fiducia dei consumatori, l’S&P500 ha terminato la seduta oltre quota 900, il che “rappresenta un segnale bullish per il mercato” secondo molti analisti.

In giornata ad occupare la scena sara’ il comparto immobiliare, in occasione del rilascio dei dati sulle vendite di case esistenti, per cui gli economisti si aspettano un incremento rispetto al mese precedente. L’indicatore avra’ una valenza particolare dopo l’ennesimo calo dei prezzi confermato dai dati diffusi negli ultimi giorni.

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Sul fronte societario, e’ ancora una volta General Motors a polarizzare l’attenzione in mattinata. L’adesione degli obbligazionisti all’offerta di conversione in azioni del loro debito e’ stata troppo bassa e ora per la casa di Detroit il ricorso alla procedura fallimentare appare inevitabile. I titoli cedono oltre il 12% nelle contrattazioni preborsa.

In ambito di trimestrali, la societa’ retail di articoli per l’ufficio Staples, ha riportato un calo dei profitti nel primo trimestre a $143 milioni (o 20 centesimi per azione) dai $212.3 mln dell’anno precedente ($0.30 per azione). Cattive notizie anche per la societa’ di videogames Take-Two Interactive che ha invece riportato una perdita netta trimestrale pari a $10.1 milioni ($0.13 per share), a causa di un brusco calo nelle vendite di videogiochi. Poco entusiasmanti infine i numeri anticipati dal colosso dei fertilizzanti Monsanto, costretto ad emettere un outlook per i prossimi mesi inferiore al consensus.

Sugli altri mercati, in rialzo il greggio. Nelle prime battute i futures con consegna luglio guadagnano $0.29 a $62.74 al barile. Sul valutario, euro in ribasso nei confronti del dollaro a quota 1.3969. Arretra l’oro a $953.40 (-$1.70) l’oncia. In ribasso i Titoli di Stato Usa: il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ salito al 3.5390%.