WALL STREET IN CALO: CLASSICA CAUTELA PRE-FED

8 Maggio 2007, di Redazione Wall Street Italia

A meta’ giornata Wall Street procede sulla strada dei ribassi. La chiara condizione di ipercomprato e l’attesa per la decisione sui tassi d’interesse da parte della Federal Reserve (in calendario domani, giovedi’ tocchera’ alla BCE) stanno avendo l’effetto di bloccare una maggiore esposizione degli operatori sull’azionario. Il Dow Jones arretra dello 0.40% a 13259, l’S&P500 dello 0.42% a 1503, il Nasdaq cede lo 0.39% a 2560.

In presenza di poche notizie dal fronte macro (le scorte di magazzino sono cresciute dello 0.3% contro lo 0.4% atteso), gli investitori continuano a monitorare gli sviluppi nel comparto societario, fra trimestrali e operazioni di M&A.

Tra le societa’ del Dow Jones a diffondere i bilanci fiscali sara’ il gigante dell’entertainment Walt Disney ([[DIS]]). Il re dei fast food McDonald’s ha riportato vendite comparate in rialzo del 4.8%, in leggero calo rispetto alle attese (visita la sezione Titoli Caldi
per i dettagli).

Subito dopo la chisura sono attesi i numeri del colosso delle infrastrutture network Cisco Systems ([[CSCO]]). Tra le altre societa’, la conglomerata industriale Tyco International ([[TYC]]), che prevede uno smembramento in tre differenti aziende nelle prossime settimane, ha riportato risultati inferiori allo scorso anno ma comunque migliori delle attese.

Nel comparto hi-tech, focus sui colossi informatici Hewlett-Packard ([[HPQ]]) e Dell ([[DELL]]). Il primo ha rivisto al rialzo l’outlook sul secondo e terzo trimestre (e comunicato accidentalmente i risultati dell’ultimo periodo – migliori delle attese), l’altro ha ricevuto commenti positivi da parte degli analisti di Prudential (Vuoi sapere perche? Clicca su INSIDER).

Nuovi dettagli sono emersi sul possibile acquisto dell’agenzia di stampa Reuters ([[RTRSY]]). A rilevare la societa’ potrebbe essere Thomson, disposto a pagare una somma complessiva pari a 8.8 miliardi di sterline, equivalente a $17.6 miliardi

Ad incentivare le vendite sono state anche le stime offerte dall’Associazione Nazionale dei Costruttori sulle vendite di case per il 2007, riviste al ribasso rispetto alle previsioni iniziali.

Il volume delle azioni che hanno cambiato mano sul Nyse si e’ attestato a 614 milioni, i titoli scambiati sul Nasdaq sono stati 834 milioni fino a questo momento.

A livello settoriale, i maggiori rialzi sono realizzati dai comparti hardware e telecomunicazioni, in calo i titoli dei semiconduttori, minerari ed energetici.