WALL STREET IN BALIA DELL’HIGH TECH, NASDAQ -3,3%

29 Maggio 2001, di Redazione Wall Street Italia

Continua a indebolirsi l’indice Dow Jones sotto il peso dell’high tech.

Il Nasdaq Composite segna ora una flessione di quasi il 3,5%. Male anche il tracking stock dell’indice Nasdaq 100, o QQQ, che cede poco meno del 5% riportandosi sotto quota $47.

Verificare aggiornamento indici in TEMPO REALE in prima pagina.

Oltre ai commenti negativi di Goldman Sachs sui colossi informatici Sun Microsystems (SUNW – Nasdaq) e EMC Corp. (EMC – Nyse), a contribuire al declino del tabellone elettronico, le conclusioni di uno studio del gruppo di ricerca World Semiconductor Trade Statistics.

In base allo studio, il mercato globale dei semiconduttori dovrebbe registrare una contrazione del 13,5% nel 2001 a causa del rallentamento della domanda nel settore informatico e in quello della telefonia mobile.

Le stime del WSTS rappresentano una decisa inversione di tendenza rispetto all’espansione del 36,8% dello scorso anno e, qualora confermate, marcheranno il piu’ forte declino negli ultimi 10 anni.

“Abbiamo davanti a noi ancora un paio di trimestri difficili – ha affermato Rick Jandrain di Banc One Investiment Advisords. Stando a Jandrain, infatti, il tabellone elettronico ha fatto un gran rimbalzo e proprio per questo potrebbe essere vulnerabile.

Concorda Crit Thomas, portfolio manager per National City Investment Management: “Ho paura che ci stiamo dirigendo verso un altro periodo di ‘profit warning’ e di preoccupazioni per l’economia americana”.

L’analista rimane tuttavia “abbastanza ottimista” sul fatto che il ribasso a cui gli indici stanno assistendo in questo periodo sia solamente temporaneo.

“Il rialzo e’ stato deciso nelle ultime settimane – dice Thomas – abbiamo solo bisogno di un po’ di tempo per assorbire una tale mossa verso l’alto”.