Wall Street in altalena: bene i retail, male la finanza

17 Novembre 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – La borsa statunitense si conferma piuttosto indecisa al giro di boa, divisa tra la voglia di riscatto dopo la pessima seduta della vigilia e alcune notizie non molto confortanti. Particolarmente positiva la perfomance dei retail grazie alle numerose buone trimestrali annunciate in questi giorni che hanno confermano lo stato di salute del comparto. Oggi è stato il turno di Target, BJ’s Wholesale e Chico’s FAS, tutte promosse a pieni voti e in forte rialzo. A controbilanciare gli acquisti è il comparto finanziario, di nuovo nell’occhio del ciclone dopo un report del Wall Street Journal. Secondo il quotidiano la Federal Deposit Insurance starebbe conducendo circa 50 indagini su ex manager, direttori ed impiegati delle banche statunitensi fallite dall’inizio della crisi, per capire se sono state fatte operazioni illegali. La notizia ha messo nervosismo tra colossi del calibro di JP Morgan e Bank of America, oltre che tra gli istituti regionali. Restano sullo sfondo i timori per una possibile ed imminente stretta monetaria da parte della Cina e per la situazione debitoria di Irlanda e Portogallo, che ieri avevano fatto precipitare i listini anche nel Vecchio Continente. Intanto il panorama macroeconomico continua a riservare sorprese spiacevoli. Il dato sull’avvio di cantieri è crollato a livello più basso degli ultimi 18 mesi, i prezzi al consumo sono saliti meno delle attese mentre quelli “core” sono risultati piatti per il terzo mese consecutivo, facendo tornare in auge la temuta parola “deflazione”. A rubare la scena in questi ultimi giorni è sempre General Motors, che molto probabilmente domani tornerà a trattare a Wall Street. Il successo dell’offerta è stato tale che molti quiotidiani sono pronti a scommettere che si tratterà dell’Ipo più grande della storia statunitense. A circa tre ore e mezza dall’avvio delle contrattazioni il Dow Jones si conferma piatto, mentre l’S&P500 e il Nadsaq mettono a segno un rialzo rispettivamente dello 0,24% e dello 0,49%.