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WALL STREET: IMPENNATA DEGLI INDICI NEL FINALE

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Dopo una seduta caratterizzata da forti oscillazioni, gli indici Usa chiudono in territorio positivo, aiutati dalla nota della banca d’affari JP Morgan (JPM – Nyse), che ha dichiarato di attendersi una ripresa dei profitti piu’ robusta nella prima meta’ del 2002.

Il Nasdaq ha chiuso a 1.818,88 (+2,06%)
Il Dow Jones a 9.744,24 (+1,23%)
L’S&P 500 a 1.096,22 (+1,49%)

La dichiarazione di JP Morgan ha immediatamente risollevato la fiducia degli investitori, che nel finale sono tornati ad acquistare con decisione.

Il Nasdaq e’ riuscito a riconquistare quota 1.800 punti, mentre il Dow ha superato con decisione la soglia dei 9.700.

Il mercato si e’ cosi’ lasciato alle spalle l’incertezza delle ultime ore, provocata dai timori di nuovi scandali contabili, dopo che la societa’ di comunicazioni Qualcomm (QCOM – Nyse) e’ stata accusata di anomalie di bilancio.

Forti i rialzi del settore Internet, software e finanziari.

Ad aiutare il mercato sono stati anche i rating positivi emessi dalle banche d’affari su alcuni titoli del comparto semiconduttori e il dato macroeconomico in linea con le stime relativo alle scorte di magazzino .

Nelle ultime battute sorprendente e’ stato il recupero del colosso dei media Aol Time Warner (AOL – Nyse), che ha beneficiato della decisione del presidente di acquistare 1 milione di azioni della societa’. Forti rialzi per la societa’ di aste online eBay (EBAY – Nasdaq) e della societa’ Internet Amazon.com (AMZN – Nasdaq).

Il settore dei chip e’ stato aiutato fin dall’inizio della seduta dalle note positive della banca d’affari UBS Warburg su Texas Instruments (TXN – Nyse) e National Semiconductor (NSM – Nyse) .

A sostenere il comparto la buona performance della societa’ di infrastrutture per chip Applied Materials (AMAT – Nasdaq), dopo che la banca d’affari Lehman Brothers ha previsto che gli utili che la societa’ diffondera’ il 12 febbraio saranno in linea con i target stimati dal gruppo.

Maglia nera tra i semiconduttori e’ stata Intel (INTC – Nasdaq) che tuttavia, seguendo l’ondata rialzista degli ultimi minuti, e’ riuscita a contenere le perdite. Sul colosso ha pesato decisione dell’amministratore delegato Barrett di notificare alla Sec la vendita di 444.000 azioni ordinarie della societa’.

Bene i titoli software, grazie alla buona performance di Sun Microsystems (SUNW – Nasdaq), dopo che Merrill Lynch ha alzato il rating sul titolo da “Neutral” a “Long-term buy”. Altra maglia rosa del settore e’ stata Verisign (VRSN – Nasdaq), premiata dal rating “Attractive” della banca d’affari Bear Stearn.

I finanziari hanno beneficiato della decisione della banca d’affari Credit Suisse First Boston di aumentare il rating sul titolo della banca d’affari Merrill Lynch (MER – Nyse) da “Buy” a “Strong buy” .

Sul comparto si sono messi in evidenza i guadagni di Bank of America Corp (BAC – Nyse), uno dei gruppi bancari leader negli USA, che ha dichiarato di aver risolto la causa con il gruppo NationsBank Corp. Bene il gruppo assicurativo American International (AIG – Nyse), che ha visto aumentare il suo giudizio da “Buy” a “Strong Buy” da parte di Merrill Lynch.

Nel finale ha limato i ribassi anche il colosso dei pc Dell (DELL – Nasdaq), che ha accusato la nota negativa di Merrill Lynch.

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